IRAN, M5S: SPARITO DAI MEDIA, NOI AL FIANCO DEL POPOLO IRANIANO

“L’Iran è già sparito dai media e il timore è che il regime possa farla franca dopo aver soffocato nel sangue le proteste. Le stime non ufficiali parlano di 20 mila morti. Non sappiamo cosa succede nel Paese perché internet è ancora bloccato da due settimane”, ha detto la senatrice M5S Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato e presidente dell’interguppo parlamentare per i diritti fondamentali della persona, aprendo la Conferenza stampa ‘Iran: violazioni diritti umani e responsabilità internazionali’ tenutasi questa mattina alla sala ISMA del Senato su sua iniziativa.
“Il mondo si è voltato dall’altra parte dopo il massacro, l’Iran è uscito dai radar dell’informazione. Dobbiamo riaccendere un faro su un popolo di giovani e donne assetate di libertà. Noi restiamo al fianco del popolo iraniano”, ha aggiunto nel suo intervento la vicepresidente del gruppo M5S Senato Alessandra Maiorino, coordinatrice del comitato M5S per le Politiche di Genere e i Diritti Civili.
Nel corso della conferenza stampa Pegah Moshir Pour, attivista iraniana per i diritti umani, ha riportato testimonianze dirette di come il regime abbia sepolto in segreto le vittime della repressione per cancellare le prove del massacro, negando ogni cura ai feriti e con tale fretta da seppellirne alcuni ancora vivi. “Chiediamo che l’Italia denunci i crimini contro l’umanità del regime iraniano e agisca di conseguenza sul piano del diritto internazionale”, ha concluso l’attivista. “Il popolo iraniano non vuole nuovi padroni o interventi armati esterni: chiede al mondo coerenza nella difesa dei diritti umani. La storia non condannerà solo il regime iraniano ma anche chi poteva agire e non lo ha fatto”, hanno aggiunto Parisa Nazari e Rozita Shoaei, altre due attiviste iraniane intervenute alla conferenza stampa.