“Abbiamo presentato sia al Senato che alla Camera un’interrogazione ai ministri degli Esteri, della Difesa e dell’Interno per chiedere chiarezza sull’arrivo in Sardegna di quelli che, secondo indiscrezioni di stampa, sarebbero riservisti dell’Idf in licenza con famiglie al seguito in un resort di lusso presidiato da guardie armate private. Vogliamo capire se questa ennesima vacanza-premio per gli esecutori materiali dei crimini di guerra commessi a Gaza e in Libano sia stata concordata tra il governo Meloni e quello di Netayahu o sia stata organizzata e solo comunicata alle autorità nazionali. Riteniamo in ogni caso vergognoso che l’Italia, invece di essere in prima fila nel chiedere che Netayahu fermi le sue aggressioni illegali e risponda dei suoi crimini di guerra, venga invece usata ormai sistematicamente come luogo di decompressione per i militari di un esercito che stermina impunemnte donne e bambini”.
Lo dichiarano i parlamentari M5S firmatari delle due interrogazioni: al Senato la capogruppo in Esteri Alessandra Maiorino e i senatori sardi Sabrina ed Ettore Licheri, alla Camera i deputati sardi Mario Perantoni e Susanna Cherchi.







