“Vogliamo conoscere la posizione del governo italiano sulla gravissima accusa dell’Onu a Israele di praticare l’apartheid in Cisgiordania e sulla richiesta dell’Alto commissario Onu per i Diritti Umani Volker Turk di smantellare gli insediamenti, di porre fine all’occupazione e di rispettare il diritto dei palestinesi all’autodeterminazione? Il rapporto delle Nazioni Unite certifica che i palestinesi dei territori occupati da Israele sono trattati come cittadini inferiori e subiscono limitazioni ai loro diritti fondamentali: dalla protezione della loro sicurezza e incolumità – attacchi e omicidi da parte dei coloni restano impunti – all’accesso all’acqua e alla terra, al lavoro e all’istruzione, fino alla libertà di movimento che – notizia di questi giorni – sarà ristretta e controllata con l’imposizione di braccialetti o dispositivi gps per il tracciamento elettronico per monitorare i palestinesi sottoposti a gravi restrizioni amministrative preventive, nonostante non siano stati accusati o processati o condannati per alcun reato. Per non parlare dell’espansione delle colonie che mira a cancellare sul terreno ogni possibilità di uno Stato palestinese, al posto del quale Israele pianifica riserve, ghetti, prigioni a cielo aperto”.
Lo denunciano i parlamentari M5S delle Commissioni Esteri e Difesa.
