ISRAELE, TURCO (M5S): INTERROGAZIONE SU STOP MEMORANDUM COOPERAZIONE MILITARE

“E’ stata depositata a nome dell’intero Gruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, un’interrogazione a risposta orale in Aula rivolta ai ministri della Difesa e degli Esteri per chiedere al governo di fare immediatamente chiarezza sulle sue intenzioni in merito al memorandum d’intesa tra Italia e Israele in materia di cooperazione nel settore militare e della difesa che oggi si è automaticamente rinnovato per altri cinque anni. Vigliamo sapere se l’esecutivo abbia o no intenzione di sospendere questo accordo, cosa che può ancora essere fatta in qualsiasi momento. Parliamo di un accordo estremamente delicato, che investe la cooperazione militare, industriale, tecnologica, addestrativa e informativa tra i due Paesi. Un’intesa che oggi assume un rilievo politico, morale e giuridico di straordinaria gravità, alla luce di quanto sta accadendo in Medio Oriente e delle pesantissime contestazioni internazionali rivolte al governo israeliano. Di fronte al procedimento pendente presso la Corte internazionale di giustizia e alle gravi accuse formulate in sede internazionale sulla condotta di Israele nella Striscia di Gaza, il governo italiano non può continuare a rifugiarsi nel silenzio o nell’ambiguità. Né può consentire, anche solo per inerzia, il rinnovo automatico di un accordo di cooperazione militare così rilevante. Con questa interrogazione chiediamo al ministro di chiarire con precisione quale sia il termine entro cui l’Italia possa impedire il rinnovo automatico del memorandum e con quali modalità ciò possa avvenire. Chiediamo inoltre quali attività concrete siano state svolte negli ultimi cinque anni in attuazione dell’intesa, quali accordi applicativi o programmi congiunti siano attualmente vigenti e se, dal 2022 a oggi, siano intervenuti atti, autorizzazioni o forme di cooperazione riconducibili direttamente o indirettamente a questo quadro bilaterale. Non è più accettabile che il Parlamento e i cittadini restino all’oscuro su un accordo che investe il settore militare e della difesa in una fase così drammatica sul piano internazionale. Lasciare che l’intesa militare resti in vigore costituirebbe una scelta politica gravissima, incompatibile con i principi costituzionali, con il dovere di coerenza internazionale dell’Italia e con la tutela dei diritti umani. Il governo dica con chiarezza da che parte sta: se intende fermare il rinnovo del Memorandum con Israele oppure assumersi fino in fondo la responsabilità politica di mantenerlo in vigore”.
Lo dichiara il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche”.