“Il governo del criminale di guerra Netanyahu ha ufficializzato, tramite le parole del suo ministro della Difesa Israel Katz, i piani di invasione del sud del Libano. Israele ha già violato il diritto internazionale con i bombardamenti su obiettivi civili in Libano, che hanno causato oltre mille morti, e con lo sfollamento forzato di un milione e duecentomila persone. Il governo italiano non può rimanere silente e immobile anche di fronte alla preannunciata invasione: ha il dovere legale, prima ancora che morale, di rescindere l’accordo di cooperazione militare Italia-Israele prima del suo rinnovo automatico del 13 aprile, per la palese violazione dell’articolo 2 del memorandum bilaterale del 2005, che prevede l’obbligo del rispetto del diritto internazionale. Meloni si è voltata dall’altra parte sul genocidio di Gaza quando la scorsa estate ha respinto la mozione congiunta dell’opposizione, a prima firma Conte, con cui le avevano chiesto di denunciare quell’accordo. Non lo faccia di nuovo, se ha ancora un briciolo di dignità e di rispetto per le norme su cui si basa l’ordine internazionale e che sono state create a difesa di tutte le nazioni, anche dell’Italia”.
Lo dichiarano i capigruppo M5S delle Commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato: i deputati Arnaldo Lomuti e Francesco Silvestri e la senatrice Alessandra Maiorino.
LIBANO, M5S: ISRAELE UFFICIALIZZA INVASIONE, STOP ACCORDO MILITARE
Governo ha dovere legale di denunciare memorandum prima del rinnovo del 13 aprile.








