“Senza consultare il Parlamento il ministro Crosetto ha già comunicato alla Nato la disponibilità italiana di partecipare all’operazione Sentinella dell’Est inviando due caccia della nostra Aeronautica militare a pattugliare il confine aereo tra Polonia, Ucraina e Bielorussia. Una missione ad altissimo rischio data la situazione di crescente tensione nell’area a cui l’Italia può partecipare solo su autorizzazione del Parlamento. Il governo venga in aula e si voti su questa nuova missione prima di formalizzare ogni decisione perché il Parlamento non può essere trattato come un passacarte. Ne approfittiamo per invitare Crosetto a smetterla con la sua strumentale propaganda terroristica sulla non prontezza dell’Italia in caso di aggressione e sull’urgenza del riarmo: gli italiani non si bevono lo spauracchio di un’attacco russo per giustificare spese in armi a discapito di spese in ospedali, scuole e welfare. La Storia dimostra che pace e sicurezza si difendono con il dialogo, la diplomazia e la distensione, mentre il riarmo porta solo alla guerra”.
Lo affermano i parlamentari M5S delle Commissioni Difesa di Camera e Senato.
