“Trump continua a fare il bullo con Giorgia Meloni. È la parabola amara di chi, invece di mettere al centro gli interessi nazionali, per due anni ha detto sempre sì a prescindere: arrivando perfino a candidarlo al Nobel per la pace e correndo a Washington per provare a ritagliarsi un posto privilegiato nel suo sistema di relazioni personali. Da fan numero uno a pungiball di Trump il passo è stato tremendamente breve. Quando questo governo andrà a casa, l’Italia potrà voltare pagina, passando dalla sudditanza all’autorevolezza. Perché i rapporti tra Stati e leader non si costruiscono con ammiccamenti e faccine, ma con schiena dritta, rispetto reciproco e parità. E soprattutto con l’interesse nazionale come unico faro”.
Così il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini.








