Ansa - Gelo tra Mosca e Minsk per il caso Uralkali. L'ambasciatore bielorusso in Russia è stato convocato d'urgenza oggi dal Ministero degli esteri per l'arresto, ieri a Minsk, di Vladislav Baumgertner, capo del gigante russo dei fertilizzanti Uralkali.
di Ng · 27 Agosto 2013, ore 12:15 · 1 min di lettura
(Foto: Notizie Geopolitiche / ENRICO OLIARI).
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Gelo tra Mosca e Minsk per il caso Uralkali. L’ambasciatore bielorusso in Russia è stato convocato d’urgenza oggi dal Ministero degli esteri per l’arresto, ieri a Minsk, di Vladislav Baumgertner, capo del gigante russo dei fertilizzanti Uralkali. Un fermo “inammissibile” per Mosca che ne chiede il rilascio e minaccia ripercussioni sui rapporti politici bilaterali. Accusato di abuso di potere, Baumgertner rischia in teoria fino a 10 anni di carcere. Ma per alcuni è una ritorsione per aver rotto con un’azienda bielorussa un mese fa.