Trump-Meloni, Calovini: “Nessun appoggio incondizionato a Trump, solo interesse nazionale”

“Come Governo italiano e come maggioranza non abbiamo dato un appoggio incondizionato a Donald Trump, ma abbiamo cercato di mantenere un dialogo con gli Stati Uniti d’America. Il presidente Giorgia Meloni si è insediata nell’ottobre del 2022, quando alla Casa Bianca c’era Joe Biden, con il quale ha mantenuto un ottimo rapporto. L’Italia deve avere sempre relazioni solide con gli Stati Uniti, indipendentemente dall’inquilino della Casa Bianca”. Così l’onorevole di Fratelli d’Italia Giangiacomo Calovini, intervenuto a Dissocial in onda su Radio Cusano, commentando le tensioni tra Trump e Giorgia Meloni.
Sull’attacco del presidente americano alla leader dell’esecutivo: “Nelle ultime settimane è innegabile che con Trump ci siano vedute differenti, dal Medio Oriente alla questione del Papa. Tra alleati, però, è normale dirsi anche quando non si è d’accordo: tutte le scelte sono state fatte nell’interesse dell’Italia”.
Sul tema della responsabilità politica e delle prese di posizione del Governo, Calovini ha sottolineato che “l’Italia ha sempre mantenuto la propria sovranità e, con questo Governo, ha rimesso al centro gli interessi nazionali in politica estera. In alcuni casi si è trovata in sintonia con Washington, in altri ha espresso posizioni critiche, come sulla Groenlandia, dove si è schierata con i partner europei contro qualsiasi ipotesi di intervento militare”.
Rispetto alle tensioni internazionali, il deputato ha evidenziato come “a Palazzo Chigi ci sia la lucidità di non guardare ai sondaggi ma alla complessità del momento, segnato da conflitti e instabilità con forti ripercussioni economiche”.
Infine, sui rapporti futuri con gli Stati Uniti: “La linea di Giorgia Meloni è mantenere i nervi saldi e abbassare la tensione. In una fase così delicata, né all’Italia né all’Europa convengono nuove frizioni: serve lavorare per la stabilità e aprire spiragli di pace”.