“L’Unione europea, su insistente pressione di Zelensky, ha deciso di escludere dalla concessione della protezione temporanea i rifugiati ucraini che non hanno adempiuto agli obblighi militari, chiedendo quindi le porte alle decine di migliaia di giovani che fuggono dalla guerra scegliendo di non andare a morire al fronte. Non parliamo di pochi disertori, ma di un fenomeno enorme e in continua crescita tra i giovani ucraini che rifiutano un arruolamento che significa morte quasi certa, fuggendo dalle violente retate dei militari incappucciati che vanno a caccia di carne da cannone per le strade, sugli autobus, nei locali. Invece l’Ue sta dicendo a questi giovani che devono obbedire e andare a uccidere e a morire. E’ gravissimo che l’Ue strumentalizzi il diritto universale all’accoglienza in uno strumento di reclutamento militare per conto del governo ucraino. Come cantava il maestro De André, ci salverà il sodato che la guerra rifiuterà”.
Lo dichiara il capogruppo M5S in Commissione Difesa, Arnaldo Lomuti.








