UE, PIRONDINI (M5S): MELONI COME NAZIONALE AI MONDIALI, GUARDA DA CASA

“Oggi iniziano i mondiali di calcio, l’Italia non c’è e purtroppo li guarderemo da casa. L’assenza dell’Italia dai mondiali di calcio ricorda molto la politica estera di Meloni: anche lì resta a guardare. Il 7 giugno, al tavolo sulle trattative sull’Ucraina promosso da Germania, Francia e Regno Unito, l’Italia non è stata invitata. Oggi gli ambasciatori di Francia, Germania e Regno Unito sono a Mosca al ministero degli esteri russo: l’Italia non c’è. Il 5 giugno al vertice europeo sui Balcani l’Italia non c’era perché Meloni partecipava alla presentazione di un francobollo celebrativo. Al Consiglio europeo ci andrà davvero e con quale capacità di incidere? Perché se non si riesce a contare in Europa nemmeno a Roma, è difficile credere di farlo nei consessi internazionali. Mentre la Francia vieta l’ingresso sul suo territorio a Ben Gvir, Tajani non è capace neanche di ricevere le sue scuse. Quello che Meloni oggi avrebbe dovuto dire è che l’Italia interrompe ogni rapporto diplomatico, commerciale e militare con il Governo genocida di Netanyahu. Perché il punto non è isolare Israele, il punto è isolare un criminale internazionale che si chiama Netanyahu”.
Così il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini intervenendo in aula.