TASHKENT. Il presidente dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev ha iniziato il 13 settembre una visita di Stato nella Repubblica di Corea, su invito del presidente Lee Jae-myung, con l’obiettivo di rafforzare il partenariato strategico speciale tra Tashkent e Seul e di partecipare al primo vertice tra l’Asia Centrale e la Corea del Sud. Si tratta della terza visita di Stato di Mirziyoyev a Seul, dopo quelle del 2017 e del 2021.
La Corea del Sud è stata il primo Paese dell’area Asia-Pacifico a riconoscere l’indipendenza dell’Uzbekistan, nel dicembre 1991, mentre le relazioni diplomatiche sono state stabilite nel gennaio successivo. I rapporti si sono progressivamente consolidati: Islam Karimov, predecessore di Mirziyoyev, si è recato a Seul otto volte, mentre Mirziyoyev ha compiuto il suo primo viaggio nel 2017, quando è stato nominato cittadino onorario di Seul, riconoscimento conferito in precedenza anche a Karimov. Un ruolo importante nei rapporti tra i due Paesi è svolto dalla comunità dei Koryo-saram, i cui antenati furono deportati dall’Estremo Oriente sovietico verso l’Asia Centrale alla fine degli anni Trenta.
Mirziyoyev e la first lady dell’Uzbekistan sono stati accolti alla base aerea di Seul con un picchetto d’onore e una salva d’artiglieria. Successivamente hanno reso omaggio ai combattenti per l’indipendenza coreana presso il Complesso commemorativo nazionale, prima di partecipare, il 14 settembre, alla cerimonia ufficiale di benvenuto alla residenza presidenziale Cheong Wa Dae.
I colloqui con Lee Jae-myung si sono concentrati sul rafforzamento del partenariato strategico speciale. Mirziyoyev ha indicato cinque settori prioritari per la cooperazione economica: commercio, investimenti, minerali critici, trasporti e infrastrutture. Le parti hanno concordato un portafoglio di progetti di investimento del valore di quasi 12 miliardi di dollari e adottato un nuovo programma di partenariato strategico con la Export-Import Bank of Korea.
Tashkent e Seul hanno inoltre discusso la creazione di un’alleanza tecnologica nei settori dell’informatica, della sicurezza informatica e della sanità digitale, concordando di esplorare anche nuove forme di cooperazione tecnico-militare, compresa la formazione congiunta di specialisti.
Ampio spazio è stato dedicato all’istruzione. In Uzbekistan sono attualmente operative quattro sedi distaccate di università sudcoreane e cinque centri di formazione professionale sostenuti dalla Korea International Cooperation Agency (KOICA). I due Paesi hanno inoltre concordato di proclamare il 2027 “Anno della cultura e degli scambi reciproci”.
Al termine dei negoziati è stata firmata una serie di accordi nei settori dei trasporti, dell’aviazione, dell’agricoltura, del turismo, dell’intelligenza artificiale, dell’istruzione, della regolamentazione dei prodotti sanitari, dell’ecologia e della cooperazione archivistica.
In Uzbekistan operano oltre 700 joint venture a capitale coreano e sono in corso decine di progetti nei settori sanitario, ICT, agricolo ed energetico, realizzati in collaborazione con la KOICA, la Export-Import Bank of Korea e l’Economic Development Cooperation Fund. Tra gli accordi già raggiunti figura un’intesa da 196 milioni di dollari, siglata nel 2024, per introdurre in Uzbekistan la tecnologia del Korea Train Express, oltre a un contratto da 223 milioni di dollari assegnato alla Incheon International Airport Corporation per l’ammodernamento dell’aeroporto di Urgench. Mirziyoyev è inoltre intervenuto all’apertura del Forum economico uzbeko-coreano a Seul.
Il 15 settembre il presidente uzbeko ha incontrato il presidente dell’Assemblea nazionale Cho Jung-sik. I colloqui hanno riguardato anche il progetto “Electronic Parliament”, sostenuto dalla KOICA, mentre le parti hanno concordato di organizzare iniziative di diplomazia parlamentare nel 2027, in occasione del 35mo anniversario delle relazioni diplomatiche.
Mirziyoyev ha inoltre incontrato il primo ministro Han Seong-sook, con il quale ha discusso della lavorazione dei minerali critici, dell’economia digitale, della sicurezza informatica e delle infrastrutture ferroviarie.
Nel corso della visita il presidente ha incontrato anche rappresentanti della comunità uzbeka residente in Corea del Sud, cresciuta rapidamente negli ultimi anni. Secondo un rapporto della Banca centrale dell’Uzbekistan, nel 2024 il numero degli uzbeki residenti nel Paese ha sfiorato le 95mila unità, facendo della Corea del Sud una delle principali destinazioni della diaspora uzbeka, dopo Russia e Kazakistan.
La missione proseguirà con il primo vertice Asia Centrale-Repubblica di Corea, in programma il 16 e 17 settembre a Seul, al quale partecipano i leader di Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan. Lee Jae-myung ha indicato nell’incontro un passo verso il consolidamento delle relazioni tra la Corea del Sud e l’Asia Centrale attraverso un quadro multilaterale a livello di leader.
Al centro dei colloqui sono previsti commercio, investimenti, infrastrutture e trasformazione digitale. Il vertice dovrebbe concludersi con l’adozione della Dichiarazione di Seul, destinata a delineare le priorità della futura cooperazione tra la Corea del Sud e i cinque Paesi dell’Asia Centrale.




