Medici Senza Frontiere (MSF) ha avviato oggi una clinica mobile a Naiguatá, a La Guaira, una delle aree più colpite dal terremoto, dove i bisogni umanitari e le carenze nella risposta restano significativi.
La clinica mobile è composta da un’équipe di 12 persone, tra cui un medico, infermieri e uno psicologo.
“La situazione continua a essere molto critica, e giorno dopo giorno si riduce la speranza di trovare più sopravvissuti. Continuiamo a supportare le strutture mediche, finora ne abbiamo supportate 9 a La Guaira e Caracas” dichiara Andreas Spaett, responsabile dei programmi di MSF in Venezuela (AUDIO IN INGLESE QUI).
Nel frattempo, MSF ha proseguito con le donazioni all’Ospedale Pérez de León e ad altri ospedali, in coordinamento con il Ministero della Salute. Finora ha fornito materiali sufficienti ad assistere quasi 4.000 pazienti. Inoltre, continua a distribuire forniture mediche e disinfettanti a diversi ospedali di Caracas e La Guaira. L’organizzazione fornirà inoltre 1.000 sacchi mortuari, insieme a dispositivi di protezione individuale e disinfettanti, all’obitorio centrale.








