Archivio
dal più recenteL’UE ha perso la sfida con la Storia
L’Europa si trova oggi davanti a un passaggio storico che ricorda, per intensità e drammaticità, altri momenti cruciali della sua lunga vicenda.
Russia. “Propaganda lgbt”: perquisizioni da Eksmo, arrestato il direttore Kap’ev
Le autorità russe hanno avviato una serie di perquisizioni presso gli uffici del principale gruppo editoriale del Paese, Eksmo, nell’ambito di un procedimento penale legato a presunte attività estremiste.
La guerra in Iran spinge diversi Paesi in Asia e Africa a puntare sull’energia nucleare
La chiusura dello stretto di Hormuz ha messo in evidenza i rischi legati alle oscillazioni dei prezzi del petrolio, che possono mettere in ginocchio le economie di diversi Paesi, lasciando i governi con poche leve a disposizione.
Giappone, via libera all’export militare: Tokyo cambia strategia e si propone come fornitore di sicurezza
Il Giappone compie una svolta storica nella politica della difesa, superando un’impostazione restrittiva che per anni ne ha limitato il ruolo internazionale.
Libano. Mentre Trump minaccia di distruggere i ponti in Iran, Netanyahu distrugge i ponti in Libano
Dire * - Ne hanno contati 15 finora.
Gaza. La nuova mappa del controllo: basi e territori ridisegnano il futuro della Striscia
A Gaza la guerra cambia forma e diventa struttura.
Uzbekistan. Samarcanda: forum internazionale sulla lotta alla droga
Samarcanda ha ospitato il Forum internazionale su "Contrastare le minacce transnazionali del traffico di droga alla salute e alla sicurezza pubblica", in collaborazione con l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC) presso il complesso della Via della Seta.
Tunisia. CNA Federmoda alla Tunis Fashion Week
Cs - Si è tenuta dal 16 al 18 aprile scorsi l'edizione 2026 della Tunis Fashion Week, un'edizione che ha visto al centro l'Italia grazie all'impegno dell'ambasciatore d'Italia a Tunisi, Alessandro Prunas.
Bulgaria. Vince il filorusso Radev, che promette una ‘nuova era’
Dopo anni segnati da instabilità cronica e una sequenza record di elezioni anticipate, la Bulgaria sembra aver finalmente imboccato una nuova direzione.
Non è una crisi: è un sistema. Perché i choke points stanno ridisegnando il potere globale
Non è Hormuz. Non è il Mar Rosso. Non è nemmeno una sequenza di crisi regionali.