Archivio
dal più recenteTurchia. Sparatoria a Istanbul vicino al consolato israeliano: un morto e diversi feriti
Red - Momenti di tensione nella giornata di oggi nei pressi del consolato israeliano a Istanbul, dove si è verificata una sparatoria che ha coinvolto uomini armati e le forze di polizia turche.
Burkina Faso. Il regime militare archivia l’idea di democrazia e consolida il potere
In Burkina Faso la democrazia non viene più erosa lentamente, ma respinta apertamente.
Polonia. Al via la costruzione della prima centrale nucleare
Dopo Repubblica Ceca e Serbia, un altro Paese dell’Europa orientale punta sul nucleare per coprire il proprio fabbisogno energetico: la Polonia.
Israele. Missili finiti e difese sotto pressione: la guerra svela la fragilità industriale dell’Occidente
La guerra contro l’Iran sta rivelando una crepa profonda nella potenza occidentale: la superiorità tecnologica non basta senza una capacità industriale in grado di sostenerla nel tempo.
Iran. Crosetto, ‘È la crisi più dura, non abbiamo imparato nulla da Hiroshima’
Dire * - La crisi internazionale legata all’Iran e alle tensioni in Medio Oriente rappresenta oggi uno dei momenti più delicati degli ultimi decenni.
Serbia. Rinvenuti esplosivi presso il gasdotto per l’Ungheria, Orban sospetta l’Ucraina
A pochi giorni dalle elezioni ungheresi del 12 aprile, un episodio avvenuto nel nord della Serbia, nei pressi del gasdotto Balkan Stream, ha assunto un significato che va ben oltre la cronaca di sicurezza.
Iraq. Liberata la giornalista americana Shelly Kittleson, ‘Lasci subito il Paese’
Dire * - È stata rilasciata a Baghdad la giornalista statunitense Shelly Kittleson, sequestrata una settimana fa.
Indonesia. Rohingya: il presidente del Myanmar Min Aung Hlaing denunciato per genocidio
Giacarta rompe il silenzio sull’impunità del Myanmar e porta il caso Rohingya su un nuovo terreno giudiziario e politico.
Iran. Il delirio di Trump, ‘Aprite lo Stretto di Hormuz bastardi!’
Dire * - La guerra portata avanti da Stati Uniti e Israele contro l’Iran è giunta al 37esimo giorno.
L’illusione del potere e i limiti dell’ambizione geopolitica
Nella teoria del geografo e filosofo tedesco Friedrich Ratzel, lo Stato è concepito come un organismo vivente che cresce, respira e si espande all’interno di uno spazio vitale necessario alla sua sopravvivenza.