Categoria: L’Intervista
Sahara Marocchino: El Medraoui, ‘E’ una causa del popolo, non solo dello Stato’
Sempre più paesi riconoscono il piano del Marocco per il Sahara come l'unica soluzione praticabile: autonomia, pace e sviluppo nel quadro nazionale del Regno.
La guerra: Mancini, ‘senza memoria faremo le stesse cose’
Molte società moderne hanno compreso e sfruttato la memoria storica per i propri fini e obiettivi in politica internazionale.
Canfora, ‘L’Europa non è mai stata protesa verso la pace, oggi alcuni Stati hanno ripreso la loro spinta bellica’
Radio Cusano Campus - “La politica che le potenze occidentali hanno condotto dalla nascita della Russia sovietica, fu quella di voler strangolare la Russia in culla.
Biden: della Porta Raffo, ‘un bilancio? Non è ancora il momento!’
La presidenza Biden: una parentesi (grigia? ) in mezzo ai due mandati di Trump?
Iran. Parla l’italiano Brambilla di Carpiano, braccio destro di Reza Ciro Pahlavi
La delicata e fragile questione dell'Iran sta tenendo banco sullo scacchiere internazionale e le più recenti vicende hanno fatto tremare il mondo.
Sovranità energetica: il Nord Stream e la dabbenaggine dei leader europei
La guerra dell'energia viene ad essere ibrida, con sabotaggi e colpi bassi fin troppo tollerati, a spese degli europei.
Taiwan. L’ambasciatore Tsai su Papa Francesco, ‘un uomo straordinariamente tollerante verso tutti’
Per la Repubblica di Cina (Taiwan) sono tanti i temi caldi a cui trovare una soluzione. Intanto perché è in corso il cosiddetto “recall”.
Calandra, ‘Milei, l’hombre venuto dal malessere’
a cura di Gianluca Vivacqua - Javier Milei, economista, al pari di Trump si affaccia sul palcoscenico della storia argentina come superatore e liquidatore del vecchio establishment.
Le conseguenze geografiche della guerra ucraina: intervista a Éric Denécé
di Roland Lombardi, Le Diplomate.
Mignolli, ‘Von der Leyen, l’interventista che ha tradito i valori europei’
Dal Recovery Fund, per una ricostruzione pacifica dei Paesi europei dopo la pandemia, al ReArm Europe/Readiness 2030 passando per gli aiuti sempre più consistenti dati all’Ucraina in guerra con la Russia: che la conversione “militarista” di Ursula von der Leyen sia in fondo l’applicazione più audace ed estrema di quel principio di adattamento ai tempi, in altre circostanze si sarebbe chiamato “resilienza”, che è uno dei capisaldi della sua politica europea a partire dal fatidico 2020?