Primo Piano
Iran. Si infiamma la protesta antigovernativa, 23 morti
Ammonta già a 23 vittime il bilancio della protesta antigovernativa in Iran a causa della repressione e dei disordini avvenuti a seguito del malcontento scoppiato per il caro-prezzi , la disoccupazione e l’alto livello di corruzione in tutti gli apparati governativi.
Da Regeni a Gerusalemme, il 2017 in un’intervista ad Andrea Margelletti. E per il 2018? “Bisogna avere coraggio”
a cura di Vanessa Tomassini - In questo periodo dell’anno si è soliti fare bilanci, si pensa ai progetti per il futuro.
Tweet di Trump, ‘Cina colta in flagrante, permette che il petrolio vada in Corea del Nord’. Ed ha ragione
Il presidente Usa Donald Trump continua a denunciare infrazioni dell’embargo stabilito il 22 dicembre dal Consiglio di sicurezza Onu nei confronti della Corea del Nord, le sanzioni più dure di sempre a seguito del lancio del missile balistico Hwasong-15 dello scorso novembre.
Perù. Proteste per la grazia a Fujimori. Si sospetta un accordo per il mancato impeacment di Kuczynski
C’è tensione in Perù dove ieri e oggi migliaia di persone hanno manifestato per le strade di Lima per protestare contro la decisione del presidente Pedro Pablo Kuczynski di concedere la grazia all’ex presidente Alberto Fujimori, condannato nel 2009 a 25 anni di carcere per crimini contro l’umanità commessi nella la lotta contro i militanti di Sendero Luminoso (Partico Comunista) e del Movimento Rivoluzionario Tupac Amaru.
Sanzioni Onu: per la Corea del Nord sono ‘un atto di guerra’
Dopo che ieri il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato nei confronti della Corea del Nord le sanzioni più dure di sempre a seguito del lancio del missile balistico Hwasong-15 dello scorso novembre, il regime nordcoreano ha fatto arrivare i suoi strali urbi et orbi, in particolare contro gli Stati Uniti asserendo in una nota diffusa dall’agenzia ufficiale Kcna che “essi sono totalmente terrorizzati perché abbiamo portato a termine la grande impresa storica del completamento della potenza nucleare dello Stato”.
Russia. Scontro Lavrov-Johnson sulle fake news
Notizie Geopolitiche - L’incontro tra il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ed il suo omologo britannico Boris Johnson, avvenuto ieri a Mosca e in cui si è discusso de rapporti bilaterali tra i due paesi, è stato tutt’altro che amichevole, soprattutto nel corso della conferenza stampa, quando i due si sono lanciati in un duello di provocazioni e risposte stizzite di fronte alle telecamere dei media internazionali.
Israele. Gli Usa porteranno l’ambasciata dove vorranno, ma per l’Onu la capitale resta Tel Aviv
Ne ha dovuti raccogliere tanti di nomi l’ambasciatrice Usa alle Nazioni Unite Nikki Haley in occasione del voto su Gerusalemme Est.
Polonia. Giustizia: Timmermans passa dalle parole ai fatti e avvia l’articolo 7 del Trattato europeo
Detto, fatto.
Gerusalemme e la condanna di Ryad. Ne parliamo con Faisal Hanef al-Kahtani, incaricato presso l’ambasciata saudita
a cura di Vanessa Tomassini - “L'Arabia Saudita ha espresso con chiarezza la sua ferma condanna e il suo profondo rammarico per la dichiarazione degli Stati Uniti su Gerusalemme.
Cile. Pinera batte le sinistre e torna ad essere presidente
A scrutinii quasi terminati il magnate Sebastian Pinera risulta essere saldamente in testa (54%) sullo sfidante di centrosinistra Alejandro Guillier.