Primo Piano
Trump e Xi Jinping si incontrano. Tra differenze, diffidenza e rivalità
C’è grande attesa per l’esito finale della due giorni di incontri in corso tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il numero uno cinese Xi Jinping.
Siria. Khan Shaykhun: l’occidente accusa al-Assad, ma il gas è quello dei qaedisti alleati dei ribelli
Il giorno dopo il terribile attacco con il gas a Khan Shaykhun, villaggio della provincia di idliv (nord della Siria), in cui sono rimaste uccise 86 persone di cui un terzo bambini e ne sono state ferite 200, la comunità internazionale sta facendo il punto della situazione per individuare i responsabili dell’accaduto.
Siria. Attacco con il gas a Khan Sheikhun, 72 morti. Chiesta riunione Onu
Dalla Siria giungono le drammatiche notizie di un nuovo attacco con il gas in cui hanno perso la vita 72persone, di cui 20 bambini.
Corea del Nord, banco di prova per Trump, che minaccia l’azione militare: la Cina ha diritto di veto
Preoccupa l’amministrazione Trump l’atteggiamento testardo del leader nordcoreano Kim Jong-un di proseguire con i test missilistici e con il programma sul nucleare, l’ultimo di questa mattina lanciato dalla rampa situata nei pressi della zona costiera di Wonsan, ma fallito come quello del 21 marzo.
Nato. Al vertice di Bruxelles Tillerson ha chiesto più soldi. Gabriel, ‘irrealistico’
BRUXELLES - Sarà, come ha dichiarato il ministro degli Esteri Angelino Alfano prima di recarsi alla riunione, che “La solidarietà e la solidità dell’Alleanza Atlantica ha rappresentato il pilastro della pace e della prosperità nel secondo dopoguerra e rimane più che mai un’ancora di stabilità in un periodo caratterizzato da gravi crisi e nuove minacce”, ma quanto emerso al vertice Nato di ieri a Bruxelles è stata la richiesta del segretario di Stato Usa Rex Tillerson di più soldi, o quanto meno di riportare il contributo di ogni singolo membro a quel 2 per cento del Pil.
Venezuela. Esautorato il Parlamento. Maduro fa un golpe “costituzionale”
Se non si è trattato di golpe, è solo perché non sono girati i carri armati nelle strade.
Ue. Consegnata la lettera: sarà “hard Brexit”, ed “Empire 2.0”. Ma a rischio i piani militari
Il 29 marzo 2017 è una data storica per il cammino, claudicante, dell’Unione Europea.
Migranti: l’Ungheria fa i campi e l‘Austria non vuole i ricollocamenti. E additano l’Italia
E’ entrata in vigore oggi in Ungheria la controversa legge approvata lo scorso 7 marzo con 138 sì, 6 contrari e 22 astensioni che prevede misure di restrizione per i migranti, anche profughi, la quale comprende la loro detenzione in appositi campi situati perlopiù lungo il confine con la Serbia e la Croazia fino a quando non sarà stata valutata la loro richiesta di asilo.
Russia. Arresti alle manifestazioni anti-corruzione, tra cui Navalny: proteste da Ue e Usa
Hanno suscitato un’ondata di proteste gli arresti in Russia di mille partecipanti alle manifestazioni contro la corruzione indette dall’oppositore Alexei Navalny, tenutesi in oltre 100 città della Russia, da Mosca a Vladivostok: l’Unione Europea ha infatti chiesto a Mosca la liberazione “senza indugio dei manifestanti pacifici” fermati ieri, una posizione che il ministro degli Esteri italiano Angelino Alfano ha ribadito al collega russo Sergei Lavrov a seguito dell’incontro che si è tenuto in mattinata nella capitale russa.
Riparte da Roma l’Europa dei Ventisette. A due velocità
Come sessant’anni fa i leader europei, in una famiglia più allargata, si sono trovati a Roma in Campidoglio per sottoscrivere con la stessa penna di allora l’impegno a rilanciare il progetto europeo.