Primo Piano
Libia. Haftar si muove con la Russia e promette una base. E scalda gli animi accusando l’Italia
Coinvolge l’Italia l’ennesima polemica interlibica tra la parte “di Tobruk” e quella “di Tripoli, in lotta tra loro con le reciproche accuse di governo illegittimo.
Nonostante la crisi (e gli Usa) il Venezuela resiste, perché sta diversificando la produzione. Intervista all’ambasciatore Julian Isaias
La Repubblica Bolivariana del Venezuela, con l’attuale presidente Nicolas Maduro, rappresenta in America Latina l’eredità del leader storico Hugo Chavez, nonché uno degli attori fondamentali nel quadro geopolitico regionale.
Minniti in Libia per discutere di terrorismo e di immigrazione. Ma per Tripoli niente motovedette nelle acque libiche
Il ministro dell'Interno Marco Minniti si è incontrato a Tripoli, in Libia, con il presidente del governo riconosciuto dalla comunità internazionale Fayez al-Serraj e con il vice premier Ahmed Maiteeq.
Gerusalemme. Camion investe militari in gita turistica: è attentato
E’ ancora sangue a Gerusalemme, dove un attentato è costato la vita a 4 persone e il ferimento di 15.
Siria. Parte il graduale disimpegno della Russia in vista dei colloqui di Astana
Come Vladimir Putin aveva annunciato il 29 dicembre, ha preso il via oggi il graduale disimpegno russo dal conflitto siriano.
Siria. Crisi dell’acqua a Damasco. Perché c’è chi sabota gli acquedotti
Il 23 dicembre le autorità di Damasco annunciano la chiusura delle condotte idriche verso la città e l'area metropolitana, motivata dalla contaminazione dell'acqua con diesel ed altre sostanze tossiche immesse arbitrariamente nella sorgente da formazioni ribelli.
La guerra dell’informazione e le accuse alla Russia: ne parliamo con Oleg Osipov, del Centro russo di Roma
a cura di Giuliano Bifolchi - La Russia ha riottenuto negli ultimi anni quel ruolo di primo piano nel panorama internazionale che era in passato dell’Unione Sovietica, riuscendo a far valere tutto il suo peso politico, economico e militare.
Putin salva Trump, ‘non espelleremo i diplomatici Usa. Ad Obama auguro un felice anno’
Sarà il presidente russo Vladimir Putin a togliere, almeno in parte, le castagne dal fuoco a Donald Trump, dopo che il collega statunitense Barak Obama ha deciso l’espulsione di 35 fra militari e diplomatici a seguito del rapporto della Cia sul presunto hackeraggio da parte della Russia in occasione della campagna elettorale per la corsa alla Casa Bianca.
Siria. Al via la “pax” russo-turca. Presto ad Astana i colloqui, dove l’occidente resterà a bocca asciutta
"Sono stati firmati tre documenti.
Siria. Russia e Turchia si accordano per il cessate-il-fuoco. Escusi dalle trattative Onu, Usa e Ue
Russia e Turchia hanno finalmente trovato un accordo sulla crisi siriana, un’intesa che potrebbe portare ad un cessate-il-fuoco duraturo, con l’esclusione dei “gruppi terroristici”, com’è citato in una nota dell’agenzia Anadolu.