Categoria: Il Punto
L’era dello sconvolgimento delle certezze
In un'epoca in cui il ritmo accelera e le costanti vacillano, non è più possibile leggere il mondo con gli stessi occhi con cui si leggeva il passato.
Le sabbie mobili di Ursula von der Leyen
Se osserviamo i contenuti di una politica disastrosa della Ue di Ursula von der Leyen non esiste un segno che possa considerarsi positivo.
Sudan. Le Rfs, tra furti e stupri di adolescenti
I sudanesi sono noti per il loro spirito di fratellanza, unione e compassione, al punto che è difficile comprendere appieno questa odiosa guerra che li vede coinvolti all'interno del loro paese.
La guerra che non c’è: un po’ di chiarezza su Hormuz
La crisi esplosa nel giugno 2025 tra Stati Uniti e Iran ha portato il mondo a un passo dall’escalation militare, ma si è trasformata in un caso emblematico di “escalation controllata”: una coreografia diplomatica in cui nessuna delle parti ha realmente voluto la guerra.
Trump e la certezza del consenso
Se dovessero esserci dei dubbi sul feroce piano di Netanyahu, ci pensa Trump a sistemare tutto e a chiedere la pace scendendo in guerra, con la stessa facilità con cui si tracanna un cocktail a bordo piscina.
Iran. Netanyahu previene la costruzione della bomba atomica. Ma a quale prezzo?
Lo scorso 13 giugno Israele ha varcato una nuova soglia nella strategia della deterrenza armata, colpendo direttamente l'Iran con una serie di attacchi mirati contro obiettivi governativi e militari.
La voce di chi non sa ci regala solo ovvietà
Ci tocca leggere in prima pagina del Giornale un Sallusti che, confessando la sua poca conoscenza, offre con disinvoltura la sua lettura degli avvenimenti di questi giorni in Medio Oriente.
Francia. Morto il direttore del CF2R Éric Denécé
Red - In un mondo segnato da tensioni crescenti, guerre ibride e strategie di dominio spesso invisibili all’opinione pubblica, la mia collaborazione con Éric Denécé ha rappresentato una delle esperienze più feconde e significative nel campo dell’intelligence strategica.
L’Africa volta le spalle a Parigi: storia di un declino annunciato
Dove un tempo si parlava francese, si studiava il diritto romano, si ascoltava RFI, oggi si inneggia a Mosca, si firmano accordi con Ankara e si costruiscono basi cinesi.
Gaza. Quando la vittima diventa carnefice
Raccontare i fatti del mondo significa, talvolta se non sempre, non limitarsi ad essere spettatori, passivi riportatori di notizie; certi fatti geopolitici e militari costituiscono eventi di tale gravità umanitaria e di violazione del diritto internazionale da spingere il narratore di notizie a dover interpretare tali fatti, impossibilitato a rimanere freddo, gelido e imparziale di fronte a quanto sta narrando.