Il presidente iraniano, Hassan Rohani, e quello russo, Vladimir Putin, hanno tenuto un colloquio telefonico sulla necessità che venga posta una "rapida fine" al conflitto in corso a Gaza e che quanto prima si riaprano "negoziati diretti israelo-palestinesi" A rendere nota l'iniziativa di Rohani di chiamare Putin è stato l'ufficio del Cremlino, il quale ha comunicato le preoccupazioni per la "grave escalation delle crisi" che ha preso piede con l'offensiva via terra dell'esercito israeliano sulla Striscia.
di Ng · 18 Luglio 2014, ore 18:26 · 1 min di lettura
Hassan Rohani. (Foto: Wikimedia Commons, CC BY 4.0 / Kremlin.ru).
di Ehsan Soltani –
Il presidente iraniano, Hassan Rohani, e quello russo, Vladimir Putin, hanno tenuto un colloquio telefonico sulla necessità che venga posta una “rapida fine” al conflitto in corso a Gaza e che quanto prima si riaprano “negoziati diretti israelo-palestinesi”
A rendere nota l’iniziativa di Rohani di chiamare Putin è stato l’ufficio del Cremlino, il quale ha comunicato le preoccupazioni per la “grave escalation delle crisi” che ha preso piede con l’offensiva via terra dell’esercito israeliano sulla Striscia.
I due leader hanno anche parlato “stato dei negoziati sul programma nucleare iraniano e della situazione in Iraq”.