Ennesima fossa comune rinvenuta in Messico, nello stato di Jalisco, frutto della Guerra della Droga fra le Forze dell’ordine ed i cartelli dei narcotrafficanti, che dal 2006 ha già provocato 90mila morti: la polizia messicana ha rinvenuto 64 cadaveri sepolti, alcuni anche con segni di tortura, grazie ad un’indagine sulla sparizione di due agenti federali, per altro non trovati.
di Fabrizio Montagner –
Ennesima fossa comune rinvenuta in Messico, nello stato di Jalisco, frutto della Guerra della Droga fra le Forze dell’ordine ed i cartelli dei narcotrafficanti, che dal 2006 ha già provocato 90mila morti: la polizia messicana ha rinvenuto 64 cadaveri sepolti, alcuni anche con segni di tortura, grazie ad un’indagine sulla sparizione di due agenti federali, per altro non trovati.
A rapire i due agenti sarebbero stati una ventina di poliziotti corrotti, i quali hanno confessato di averli consegnati alla banda della Nuova generazione di Jalisco.
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