Il Partito dei Socialisti della Repubblica di Moldavia (PSRM), maggiore partito d’opposizione, da tempo si sta opponendo alle misure di macelleria sociale portate avanti dal governo liberal-conservatore del Partito di Azione e Solidarietà (PAS), di centrodestra.
Il deputato socialista Vladimir Odnostalco ha accusato il governo di voler trasferire sui cittadini il peso delle difficoltà di bilancio attraverso nuove misure fiscali, anziché creare le condizioni per garantire investimenti e sviluppo economico, aumentando conseguentemente anche il reddito della popolazione.
“Il compito più importante di qualsiasi Stato e di qualsiasi governo è creare le condizioni per produrre denaro, sviluppare l’economia, creare posti di lavoro e aumentare i redditi delle persone. Cosa state facendo? State conducendo esperimenti sui cittadini del nostro Paese e sul contesto imprenditoriale. Il vostro messaggio è: ‘Pagate ora e poi, forse, aumenteremo i vostri redditi’”, ha affermato il deputato socialista.
Egli ha altresì spiegato che l’aumento dei prezzi di cibo, farmaci, trasporti e servizi pubblici sta erodendo i benefici dell’esenzione fiscale introdotta dal governo, spiegando come tale situazione stia peggiorando le condizioni di vita, in particolare di pensionati e cittadini disabili.
Egli ha inoltre criticato le misure e gli appelli del governo volti a contenere i consumi energetici, spiegando come il governo dovrebbe garantire alla popolazione l’accesso all’energia e non ridurre i bisogni dei cittadini.
Dello stesso avviso anche la deputata del PSRM Alla Pilipеțkaia, la quale ha dichiarato: “Lo Stato vive di tasse. Ma le tasse vengono riscosse dove ci sono investimenti, dove operano le imprese, dove si sviluppano l’industria, il settore dei servizi e l’agricoltura. Nel nostro Paese questo non accade. Cosa state facendo per garantire che queste condizioni sussistano?”.
La deputata ha fatto altresì presente che oltre il 30% della popolazione moldava vive al di sotto della soglia di povertà e che circa il 40% delle spese di una famiglia moldava media è destinato ai prodotti alimentari e che, mentre tali spese sono aumentate del 14%, i redditi sono cresciuti solamente del 9%.
Critiche analoghe sono state sollevate anche dai deputati socialisti moldavi Petru Burduja e Vlad Batrîncea.
Nei giorni scorsi, peraltro, il presidente del PSRM, Igor Dodon, e il deputato socialista Bogdan Țîrdea hanno incontrato l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica di Cuba presso la Repubblica di Moldova, residente a Bucarest, Alexander Valentín Rodríguez Salazar.
Il presidente Dodon ha sottolineato la necessità di mantenere un dialogo aperto e costruttivo fra la Moldavia e Cuba e sia l’ambasciatore cubano sia la delegazione socialista moldava hanno sottolineato la necessità di promuovere relazioni bilaterali fondate sul rispetto, sul dialogo e sulla cooperazione, a beneficio dei rispettivi popoli.
* Luca Bagatin è blogger dal 2004. Dal 2000 collabora con varie testate giornalistiche indipendenti e riviste di cultura massonica e risorgimentale. Suoi articoli sono stati pubblicati in Francia, Belgio, Serbia, Brasile e Nicaragua e tradotti anche in tedesco e spagnolo. È autore dei saggi “Universo Massonico”, con prefazione del prof. Luigi Pruneti; “Ritratti di Donna”, con prefazione di Debdeashakti; “Amore e Libertà – Manifesto per la Civiltà dell’Amore”, con prefazione del principe Antonio Tiberio di Dobrynia; “L’Altra Russia di Eduard Limonov – I giovani proletari del nazionalbolscevismo”, con prefazione di Sandro Teti, e “Ritratti del Socialismo”, con prefazione di Ananda Craxi. È redattore della rivista di geopolitica BRICS & Friends.




