L’Analisi
Jackson Hole: l’oracolo è confuso
Jackson Hole: l’oracolo non ha parlato.
Il ritiro degli Usa dall’Afghanistan: i curdi temono che ora possa capitare anche a loro
Dopo il disfacimento e il ritiro precipitoso della Nato e degli Stati Uniti dall’Afghanistan, ora a temere sono i siriani, gli iracheni e i curdi.
Iran. Continuano le collaborazioni con la Russia
Il nuovo governo di Teheran, sotto la guida del presidente Ebrahim Raisi, si prepara ad una nuova linea in politica estera all’insegna della cooperazione economica scevra da interferenze internazionali.
A vent’anni dall’11 settembre l’attacco dell’Isis a Kabul
L’attacco suicida di Kabul e la “sconfitta dell’occidente”: un nuovo 11 settembre?
Usa. Breyer e l’immigrazione: la Corte Suprema influenzata dalla politica?
SAN LUIS OBISPO (USA).
Gli ultimi sviluppi del conflitto tra Armenia e Azerbaijan
Immaginatevi una situazione in cui uno stato confinante annuncia di voler progettare un viale lungo decine di chilometri che spacchi il territorio del vostro stato in due e arrivi poi ad un terzo stato (oppure al suo exclave).
Afghanistan Bananistan
Il cinema di Hollywood è pieno di messaggi nascosti.
Tunisia: un colpo di Stato “legittimo”
A più di dieci anni dalla Primavera araba la Tunisia ancora non ha trovato pace: il 25 luglio il presidente della Repubblica Kais Saied ha deciso di sospendere il parlamento tunisino e di licenziare il Consiglio dei ministri, compreso il presidente.
Afghanistan. Diritti delle donne e interpretazione della Sharia: come sarà applicata la legge coranica?
Dopo la presa di Kabul da parte dei talebani e la restaurazione dell’Emirato islamico crescono gli interrogativi e i timori della comunità internazionale sul futuro del popolo afghano, con particolare attenzione verso le donne.
Cresce l’insicurezza alimentare nel mondo
In preparazione del summit di settembre delle Nazioni Unite, si è tenuto a Roma a fine luglio un incontro preparatorio della Food and Agriculture Organization (FAO) e del World Food Programme (WFP) sul sistema mondiale del cibo, anche con la partecipazione dei rappresentanti dei 500 milioni di piccoli agricoltori del mondo.