L’Analisi
Nato. L'”America first” di Trump non era solo uno slogan elettorale
Al vertice Nato di Bruxelles gran parte dei leader presenti si sono chiesti, come riportato dal presidente bulgaro Rumen Radev, quanto Trump fosse serio nel chiedere agli alleati l’innalzamento della spesa militare al 4% del Pil, quando la maggior parte dei 28 paesi membri non ha finora neanche raggiunto la quota prestabilita del 2% (fanno eccezione solo la Gran Bretagna, l’Estonia, la Grecia e la Lituania).
Brexit. Il proposito di May è fare chiarezza sulla discussione
Il governo di Theresa May ha cominciato finalmente a trattare con le istituzioni europee i termini della fuoriuscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, decisa l’estate di due anni fa con lo storico referendum che si è concluso 51 a 49.
Grecia. Divergenze governo-opposizione post accordo macedone
La firma dell'accordo tra Grecia e Fyrom (Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia) in merito al nome concordato che l'attuale Fyrom potrà utilizzare sia a livello nazionale sia internazionale, ovvero Repubblica di Macedonia del Nord, ha avviato in Grecia divergenze tra partiti e nel contesto delle stesse formazioni politiche.
Effetti complessi della guerra sui dazi
E’ un grave errore cercare di semplificare le grandi questioni internazionali, quali quelle economiche, finanziarie, commerciali o quelle riguardanti i flussi migratori.
Usa. La Corte Suprema: sterzata a destra?
“Mi sento onorato che abbia scelto di farlo durante il mio mandato”.
Iran contro Arabia Saudita: la nuova Guerra Fredda?
Negli attuali eventi del Medio Oriente si tende a considerare l’Iran e l’Arabia Saudita come i due principali competitor della regione che cercano di espandere la propria influenza nelle zone limitrofe in perfetto stile da nuova guerra fredda, viste le presunte somiglianze delle attuali vicende medio-orientali con quelle degli anni’50-60 del secolo scorso.
La battaglia di Daraa e il futuro della Siria
La guerra in Siria sembra entrare nella sua fase discendente con l'avvio dell'offensiva governativa a Daraa.
Difesa Europea. Italia fuori, ma forse non è un male
Per comprendere appieno la questione spinosa e delicatissima dello scenario della Difesa europea (DE) occorre partire dalla PESCO, la cooperazione militare Ue per la difesa, e dalle divergenze tra le posizioni di Parigi e Berlino.
La marcia indietro di Trump sulla tolleranza zero
“Stiamo cambiando da bambini in gabbia a famiglie intere ingabbiate”.
Ue: stati efficienti e stati “diversamente efficienti”
Se è vero che sul tema delle migrazioni l’Unione Europea si sta giocando il futuro, allora sarebbe il caso di discuterne con la testa e non con la pancia.