L’Analisi
Obiettivi e contrasti del Kurdistan in Medio Oriente.
I movimenti di protesta, la crisi delle istituzioni statali e la lotta contro lo Stato Islamico (Is), hanno concesso ai curdi una enorme opportunità per la realizzazione di un governo autonomo.
Report Nagorno Karabakh – Artsakh. Vivere nel perenne stato di conflitto sperando nel riconoscimento internazionale
STEPANAKERT.
Trump: il re dei debiti
“Se eravate contrari ai deficit del presidente Obama e adesso favorite quelli repubblicani, non si tratta dunque della definizione classica d'ipocrisia?”
Libia. Trump rinnova le sanzioni. È un crimine essere un Gheddafi?
In un documento indirizzato al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il presidente statunitense Donald Trump ha esteso di un anno le sanzioni contenute nella risoluzione 1970 del 2011 contro la Jamahiriya di Gheddafi.
Libia. Attacco a checkpoint Sirte: ritorna l’Isis?
Erano quasi le 9,30 di sabato 10 febbraio quando un attentatore suicida a bordo di una jeep piena di esplosivi ha attaccato un check-point dell’Operazione Dignità a 90 Km ad est di Sirte.
Gambia. Rientra nel Commonwealth
Con un’azione diplomatica discreta e costante giovedì 8 febbraio il Gambia è stato riammesso ufficialmente all’interno del Commonwealth britannico.
Gb. Le relazioni Londra-Pechino nel post-Brexit
In occasione visita di stato avvenuta tra il 1 e il 3 febbraio effettuata da Thersa May in Cina, dove ha incontrato il presidente Xi Jinping, la premier britannica ha voluto rafforzare la visione globale del proprio governo in vista dell'uscita definitiva dall'Unione Europea, puntando e scommettendo sul ritorno del Regno Unito in Asia e su un'integrazione nel progetto della Via della Seta.
Moldavia. Dove si sospende il presidente che non firma le leggi
Cosa succede da noi se, come è capitato qualche volta, il presidente della Repubblica non è d’accordo con qualche legge approvata dal Parlamento e non la vuole promulgare?
Sanzioni finanziarie: risposte inattese dalla Russia
A marzo si vota anche in Russia, non solo in Italia.
Immigrazione. Ad un anno dall’accordo tra Italia e Libia, i migranti continuano a morire in mare
Il Memorandum d’intesa tra Libia e Italia, firmato il 2 febbraio 2017, ha stabilito che l'Italia collaborerà con le forze militari e la Guardia Costiera libica per arginare i flussi migratori verso l'Europa, trasferendo di fatto il problema nei centri di detenzione migranti libici, dove secondo Amnesty International rimangono intrappolate migliaia di persone.