L’Analisi
L’occidente chiude le porte alla Russia. E la Cina le spalanca
Il popolo russo non ha mai amato i cinesi e, probabilmente memore delle invasioni arrivate da oriente, ne ha un’atavica paura.
La presenza russa a Palmira. Le operazioni militari
Dopo la liberazione di Palmira, avvenuta il 27 marzo, da parte dell'esercito siriano, la presenza militare russa nell'area è costantemente aumentata nel tempo.
Tunisia. La scelta obbligata di Ennahda di separare la Cosa pubblica dalla religione
“L’Islam politico non ha più alcuna giustificazione in Tunisia. Ci occuperemo solo d’attività politica, non di religione.
Mozambico: visita storica di Nyusi in Cina
Si è conclusa la visita ufficiale cinque giorni (16-21 maggio) del presidente della Repubblica del Mozambico Filipe Jacinto Nyusi in Cina.
L’insensato (e controproducente) atteggiamento di sfida della Nato alla Russia
Prima che scoppiasse il conflitto che portò alla caduta di Saddam Hussein, in una seduta Onu l’allora segretario di Stato americano Colin Powell esibì delle “prove” per dimostrare al mondo che Saddam Hussein era in possesso di armi di distruzioni di massa e si apprestava a usarle.
Cina. La Rivoluzione (rimossa) di Mao
In Cina è in atto una rivoluzione. Un cambiamento non violento, ma radicale.
Nuova partnership India-USA in campo militare
Recentemente l’India sembrerebbe avere raggiunto un punto di svolta nel proprio posizionamento in ambito internazionale, decidendo di inaugurare una nuova stagione di confronto con la Cina.
A disputable European agreement
Written by Massimo Pascarella - The immigration system of Turkey is currently in a severe situation by more than 2.7 million Syrian refugees, who have entered the country since the beginning of 2011 with the outbreak of civil war in Syria.
La visita di Mohammed VI del Marocco in Cina, ‘differenziare i partenariati’
La visita del re del Marocco Mohammed VI nella Repubblica Popolare Cinese dall’11 al 12 maggio scorso ha permesso l’incremento delle alle relazioni tra i due paesi nel quadro di un partenariato strategico globale.
11 settembre: un altro documento chiama in causa l’Arabia Saudita
La campagna elettorale negli Stati Uniti è entrata nella fase calda.