Categoria: L’Intervista
Georgia. Voglia di Occidente e occupazione russa: intervista all’ambsciatore Karlo Sikharulidze
La Georgia, Repubblica caucasica parte dell’ex Urss, sta attraversando, dopo decenni di regime socialista sovietico, una fase di rapido sviluppo sia economico che sociale di pari passo con l’avvicinamento al mondo occidentale e guardando ad una futura integrazione nell'Unione Europea e nella Nato.
Gaza. Se ad essere distrutto è un asilo italiano… Intervista all’ong “Venti di Terra”
L’offensiva israeliana su Gaza non divora soltanto i tunnel clandestini e gli obiettivi militari, ma anche i sogni e le speranze dei più deboli, come i bambini di Un al-Nasser, villaggio situato a nord della Striscia: lì il pericoloso obiettivo terroristico finito negli obiettivi israeliani è stato l’asilo “La Terra dei Bambini”, un’oasi di pace a difesa dei diritti dell’infanzia costruito dall’ong italiana “Vento di Terra”, finanziato dalla Cooperazione italiana, dalla Conferenza episcopale italiana e dall’Unione europea.
L’idroelettrico italiano in Serbia. Intervista all’ing. Barbano, a.d. di ADRE Hydropower
Dopo le distruzioni portate dalla guerra, la Serbia è ora un paese che sta attraversando una fase di rapido sviluppo economico ed industriale e, di conseguenza, necessita di una sempre maggiore disponibilità di energia; in questo contesto la compagnia italiana ADRE Hydropower, specializzata nella progettazione e realizzazione di centrali idroelettriche di media grandezza, ha stipulato un contratto con Belgrado per la costruzione di quattro di questi impianti nel sud-ovest della Serbia, nei pressi del confine montenegrino, situati sul fiume Lim, i quali genereranno una potenza, secondo quanto previsto dal progetto, di 30MW, sufficiente per fornire energia elettrica a 70mila famiglie.
Uzbekistan: nuova frontiera per gli investimenti. Intervista alla Landi Renzo, che produrrà sistemi a gas
L'Uzbekistan, come gran parte delle repubbliche ex sovietiche dell'Asia centrale, con la realizzazione di reti di comunicazione moderne, centrali energetiche di grandi dimensioni, ed aree adibite appositamente a diventare poli industriali, con tutte le strutture e le agevolazioni fiscali necessarie sta ponendo le basi per un futuro, rapido, sviluppo economico.
Perché “sì” agli F-35. Intervista al gen. Vincenzo Camporini, già capo di S.m. della Difesa
In questi ultimi mesi l'operazione “spending review”, messa in campo dalla classe politica, ha colpito tra i vari settori anche quello della Difesa ed in particolare il programma Joint Strike Fighter (programma di sviluppo dei cacciabombardieri F-35 ndr.
Ebola. Fra realtà e allarmismi: intervista a Stella Egidi, resp. medico di Msf
Le notizie di una nuova epidemia di ebola che sta coinvolgendo ampie zone dell'Africa subsahariana ha causato un allarme generale, diffuso su scala globale dai principali media internazionali e sui social network, prefigurando una catastrofe umanitaria senza precedenti.
Iran. Militari sequestrati, uno forse ucciso. Kosari, ‘notizia non confermata’
In febbraio in Iran, presso il confine con il Pakistan, il gruppo terroristico Jaish al-Adl, di ispirazione jihadista, ha rapito cinque guardie di frontiera.
Iran. Militari rapiti dagli jihadisti. Intervista a Naqavi Hosseini, della Commissione parlamentare per la Sicurezza
Alcuni giorni fa in Iran, presso il confine con il Pakistan, il gruppo terroristico Jaish al-Adl, di ispirazione jihadista, ha rapito cinque guardie di frontiera.
Noi in Tunisia per la Legge coranica. E in Siria contro al-Assad. Intervista ad Hassan Ben Brik, leader di Ansar al-Sharia
Ha 35 anni, Hassan Ben Brik, e a smentire l’idea di lui come di un terrorista che cammina per strada con due bombe a mano alla cintola ed un fucile Kalashnikov sotto la tunica grigia, sono i suoi occhi sereni, quasi tranquillizzanti, disegnati come dal pennello di un artista su un volto da cui pende la lunga barba del salafita.
La Tunisia di oggi e la minoranza sciita: intervista a Abdelhafid Bannani: ‘Libertà, ma non per tutti’
La nuova Costituzione della Tunisia afferma fin dall’articolo 1 che slam è la religione dello Stato, mentre all'articolo 6 dà allo Stato il compito di custodire la religione e di preservare le libertà di credo, coscienza e di pratica dei culti.