Primo Piano
Libia. Haftar ci riprova con Lavrov, che però lo rimanda all’Onu
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha sostanzialmente risposto picche alla richiesta del generale Khalifa Haftar, uomo forte del governo “di Tobruk”, di intervenire in qualche modo nel caos libico.
Corea del Nord. Xi chiama Trump, ‘meno retorica e denuclearizzare la penisola’. Tutta la penisola.
Tra i due litiganti, gli Usa di Donald Trump e la Corea del Nord di Kim Jong-un, in mezzo si trova la Cina, paese tradizionalmente unico alleato del regime di Pyongyang, ma che contestualmente vuole mantenere buoni rapporti con gli Usa per conservare il proprio ruolo politico e soprattutto commerciale.
Venezuela. Il cubano Castro si schiera con Maduro
In controtendenza rispetto agli altri paesi latinoamericani, il presidente cubano Raul Castro ha fatto avere al collega venezuelano Nicolas Maduro la "solidarietà militante di tutti i cubani: "Con giubilo rivoluzionario ho appreso i risultati delle elezioni e l'insediamento dell'Assembla Costituente", ha scritto Castro nella missiva, osservando che il percorso intrapreso da Maduro "rende il Venezuela un simbolo del nostro continente".
Libia. Alfano riceve Salamé, ‘l’Onu deve prenderne la leadership’. E dà una stoccata a Macron
L’inviato dell’Onu per la crisi libica Ghassan Salamé ha incontrato a Roma il ministro degli Esteri Angelino Alfano e il premier Paolo Gentiloni per fare il punto su quanto avviene al di là del Mediterraneo, dopo quasi sei anni di conflitto, due governi in contemporanea e 135 tribù divise, di fatto nazioni sé stanti pure esse.
Il cugino di Gheddafi al-Dam a Ng, ‘invito l’Italia a ritirare le navi’. al-Serraj? ‘Nessuno sa come sia stato scelto’
a cura di Vanessa Tomassini * - “L'Italia deve imparare le lezioni del passato coloniale e rispettare l'accordo che abbiamo firmato insieme, così supereremo gli anni di ostilità.
Libia. Haftar pronto a bombardare le navi italiane. Ma si metterebbe in un cul de sac
L'Italia procede con il piano di portare navi militari nelle acque libiche per contrastare i traffico dei migranti, operazione che ha preso il via a seguito della richiesta ufficiale del governo "di Tripoli", riconosciuto dalla comunità internazionale e con a capo Fayez al-Serraj e del via libera del Parlamento di Roma.
Alfano in Qatar firma una commessa di 5 miliardi per 7 navi da guerra
I quattro paesi del Golfo che su iniziativa dei sauditi hanno attuato il blocco delle frontiere e rotto le relazioni diplomatiche con il Qatar in quanto accusato di sostenere il terrorismo (in realtà per i buoni rapporti con l'Iran), hanno fatto una mezza marcia indietro concentrando la condizione per la ripresa dei rapporti solo sulla richiesta di interrompere il sostegno al terrorismo.
Migranti. Codice di condotta: molte Ong non firmano. E resta l’incognita degli aspetti legali
La riunione al Viminale con il ministro Marco Minniti si è conclusa con ben poche organizzazioni non governative disposte alla firma del Codice di condotta (Cdc) sul soccorso ai migranti in mare.
Luttwak, ‘la Libia? L’italia deve muoversi ed occuparla!’
a cura di Vanessa Tomassini - “La mossa italiana deve essere appoggiata ed è una risposta enormemente tardiva al problema specifico delle migrazioni illegali.
Libia. Arrivano le navi italiane
Lo scorso lunedì 24 giugno è arrivata al presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, la lettera del presidente del Governo presidenziale libico di Tripoli, Fayez al-Serraj, con la richiesta di un sostegno tecnico attraverso la fornitura di unità navali per il contrasto del traffico di esseri umani.