Primo Piano
Un Flop l’incontro di Parigi: Haftar, ‘al-Serraj è un fanfarone’. E Macron fa hotspot in Libia
Si sarà concluso anche con una storica stretta di mano l’incontro di Parigi fra il capo del Consiglio del governo di unità nazionale, Fayez al-Serraj, e l’uomo forte “di Tobruk”, il generale Khalifa Haftar, tuttavia, come Notizie Geopolitiche aveva notato, l’impegno di arrivare ad un cessate-il-fuoco e a elezioni in primavera non è stato supportato dalla firma di accordi ne’ tantomeno dal riconoscimento di Haftar del governo di unità nazionale promosso dall’Onu.
Libia. Macron fa stringere la mano a Haftar e al-Serraj. Ma manca il riconoscimento delle parti
Il premier libico del governo riconosciuto dalla comunità internazionale Fayez al-Serraj e l’uomo forte “di Tobruk” Khalifa Haftar si sono incontrati oggi nei pressi di Parigi con il presidente Manuel Macron e con l’inviato dell’Onu per la crisi libica Ghassem Salemè, libanese ed ex professore universitario proprio a Parigi, succeduto al tedesco Martin Kobler.
Polonia. Il presidente Duda pone il veto sulla riforma della Giustizia
Clamorosamente il presidente polacco Andrzej Duda, proveniente dallo stesso partito Diritto e Giustizia (Pis) del premier Beata Szydlo e del leader ultraconservatore ed euroscettico Jaroslaw Kaczynski, ha posto il veto sulla controversa riforma della Giustizia rispedendola al Parlamento.
Libia: Macron organizza un incontro a Parigi fra Haftar e al-Serraj. Senza l’Italia
Nonostante l’Italia abbia e sia incaricata di avere un ruolo di primo piano nella mediazione della complessa crisi libica, il presidente Francese Manuel Macron ha invitato a Parigi per il 25 luglio il premier libico Fayez al-Serraj e l’uomo forte di Tobruk, il generale Khalifa Haftar, il tutto senza chiamare al tavolo la rappresentanza italiana.
Venezuela. Maduro tira dritto per la Costituente. Il colombiano Santos prova a farlo ragionare
Nonostante la valenza politica, per cui il 98,4 per cento di coloro che hanno votato si sono espressi contro un’eventuale riforma costituzionale, il risultato del referendum indetto dalle opposizioni non ha smosso di un millimetro il presidente venezuelano Nicolas Maduro, il quale intende arrivare al 30 luglio alle elezioni per la nuova costituente.
Usa. Sconfitta per Trump: al Senato non passa l’abolizione dell’Obamacare
Il presidente Usa Donald Trump ha registrato oggi una nuova sconfitta.
Pressioni dell’Italia su Bruxelles: ai profughi il via libera per l’Europa. Un regolamento per le ong
“Quelle del Times sono illazioni, ma, per quanto non vorremmo passare ad azioni unilaterali, la possibilità di concedere ai migranti la protezione umanitaria” che permetterebbe loro di recarsi autonomamente nei altri paesi europei “è già scritta nella legge Bossi-Fini”.
Egitto. Confermata la nazionalità tedesca delle due vittime di Hurgada
Le autorità tedesche hanno confermato che le due vittime dell’attacco di ieri ad un resort di Hurgada, in Egitto, sono due concittadine, morte dopo essere state accoltellate da un individuo poi arrestato.
Brasile. Tangenti Petrobras, Lula condannato a 9 anni
L’ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva è stato condannato a 9 anni e sei mesi di reclusione dal tribunale di Curtiba per corruzione in merito all’affaire Petrobras, la compagnia di Stato brasiliana del petrolio.
Usa. Russiagate: Donald Trump Jr. ha mentito. Tutti gli uomini del presidente
Alla fine era vero: Donald Trump Jr.