Primo Piano
Macedonia. Scontri e tensione altissima tra la minoranza albanese e le altre comunità
Il verdetto ha fatto scatenare la minoranza albanese, che in diverse migliaia ha invaso le strade di Skopje lanciando pietre e mattoni contro la polizia davanti alla sede della Corte e gli agenti hanno risposto con gas lacrimogeni, idranti e granate assordanti: le proteste sono state lanciate con lo slogan "Vogliamo giustizia", per chiedere la liberazione di sei albanesi che sono stati condannati all'ergastolo, accusati dell'omicidio di cinque macedoni (pescatori di un lago), nel giorno della Pasqua ortodossa nell'aprile 2012, nella periferia di Skopje.
GAZA. Carri armati israeliani bombardano scuola dell’Onu, usata come rifugio
Notizie Geopolitiche - Il conflitto di Gaza ha visto oggi, oltre a un mercato centrato da un raid israeliano, fatto che ha provocato 15 morti e un centinaio di feriti, una scuola dell'Onu (Unrwa) fatta oggetto del bombardamento dei carri armati: il fatto è successo a Jabaliyah, nella parte nord della Striscia.
La “Just war” di Netanyahu salta se il conflitto è asimmetrico e la vendetta colpisce i civili
Benyamin Netanyahu ha dichiarato che nessuna guerra è più giusta di questa, ma evidentemente non ha la percezione dei fondamenti che regolano questo stato.
GAZA. Fine della tregua: missile uccide 7 bambini palestinesi
Notizie Geopolitiche - La tregua a Gaza è cessata nel pomeriggio nel peggiore dei modi: un missile israeliani (cosa che Tel Aviv nega) ha centrato un parco giochi presso il campo profughi Shati uccidendo 7 bambini, come pure un edificio dell'ospedale di Shifa, dove sono morte 4 persone e decine rimaste ferite.
Libia. Situazione incandescente, numerosi morti in scontri a Tripoli e a Bengasi. Rimpatriati gli stranieri
Infuriano i combattimenti a Tripoli fra le milizie della tribù di Zeitan, che fin dalla Rivoluzione del 2011 controllano l'area strategica dell'aeroporto della capitale, e gli ex ribelli di Misurata, di orientamento islamista, che cercano di prenderne il controllo: il bilancio parla di 97 morti e di 400 feriti nelle sole ultime ore a Tripoli, ma la situazione rimane tesa anche a Bengasi, dove le milizie autonome del generale Khalifa Haftar sono opposte a quelle di Ansar al-Sharia e a quelle delle Brigate 17 febbraio; fonti parlano di 36 vittime nella città della Cirenaica.
GAZA. Calo delle attività militari, ma si continua a distruggere tunnel
Notizie Geopolitiche - Le ultime notizie dalla Striscia parlano di attività militari ridotte: a quanto pare l'esercito israeliano, impegnato in 21 giorni di invasione dei territori di Gaza, sta cedendo alla pressione diplomatica degli Stati Uniti, i quali chiedono il proseguo della tregua umanitaria.
Afghanistan. Sun Yuxi parla di sviluppo. Ma a Pechino interessa il rame
In un recente incontro fra media cinesi e pachistani l'inviato speciale del Ministero degli Esteri cinese per gli Affari afghani, Sun Yuxi, ha reso noto di essersi incontrato con l'attuale presidente afghano, Hamid Karzai, e con i due candidati alla presidenza, Ashraf Ghani e Abdullah Abdullah.
UCRAINA. Bombardamenti su Gorlovka e Debaltsevo, nodi fra Donetsk e Lugansk
Notizie Geopolitiche – L’agenzia russa Ria-Novosti ha riportato fonti dei miliziani separatisti filo-russi i quali hanno riferito che l’esercito di Kiev sta attaccando i centri di Gorlovka, a 20 chilometri da Donetsk, e di Debaltsevo con colpi di artiglieria e razzi sparati dalla città di Dzerzhinsk.
Gaza. Hamas non accetta una tregua con la Striscia invasa e riprende il lancio dei razzi
Hamas ha risposto picche alla proposta di Israele di prolungare la breve tregua umanitaria di 12 ore, portandola a 36 com’e stato chiesto da Usa, Onu e dalle potenze riunite a Parigi: allo scadere delle 20 sono immediatamente ripresi i lanci di razzi e i colpi di mortaio.
Gaza. Kerry propone la tregua, Hamas detta le condizioni, Israele non ci sta. Tensione in Cisgiordania
Niente da fare per la tregua proposta dal Segretario di Stato Usa John Kerry: da quanto si è appreso, Hamas avrebbe accettato di sospendere le ostilità e quindi il lancio di razzi per una settimana, ma a mettersi di traverso è stato questa volta Israele.