Categoria: Primo Piano
AFGHANISTAN. Raid aereo Isaf, morti 8 civili in Helmand
Ansa, 6 ago 11 - Otto persone, tutti membri della famiglia di un imam di una moschea della provincia meridionale afghana di Helmand, sono morti durante un raid aereo contro i talebani della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato).
AFGHANISTAN. Continua la guerra degli USA. E la Cina fa l’asso piglia tutto.
Membro permanente del Consiglio di sicurezza dell’Onu, la Cina ha sempre sostenuto gli interventi militari in Afghanistan conseguenti agli attacchi dell’11 settembre 2001, partecipando attivamente ed inviando, tra l’altro, un insolito contingente fatto di ingegneri, tecnici e lavoratori.
LIBANO. Approvato ddl su confini marittimi con Israele
Adnkronos/Aki, 4 ago 11 - Il Parlamento di Beirut ha approvato il disegno di legge che definisce i confini marittimi del Libano con Israele.
TURCHIA. Diga di Ilisu: cancellati villaggi di dodicimila anni e a rischio l’ecosistema. Anche dell’Iraq.
Il megaimpianto voluto dall’esercito di Ankara cancellerà paesaggi e villaggi curdi, come quello di Hasankeyf, vecchi di diecimila anni.
MESSICO. Continua la Guerra della Droga. E per gli USA c’entra il ‘terrorismo islamico’
Sono arrivate a 20.000 le vittime della Guerra messicana della Droga dove l’esercito e la polizia del presidente Felipe Calderón non sono riusciti fino ad oggi ad avere ragione sui guerriglieri e sui mercenari dei narcotrafficanti.
NORVEGIA. Bomba ad Oslo, altro che jihad: l’attentatore è un fondamentalista cristiano, di destra, anti-islamico.
Si chiama Andres Behring Breivik, ha 32 anni e con Al Qaeda c’entra davvero poco: è l’attentatore che ieri ha seminato morte e panico nella ‘Norvegia felix’, il regno di Herald V fatto di fiordi e di salmone affumicato.
Un mondo in guerra. Panoramica dei conflitti troppo spesso ‘dimenticati’ dalla stampa di regime.
Al di là dei conflitti principali e costantemente sottoposti all’attenzione dell’opinione pubblica, come nel caso dell’Iraq, dell’Afghanistan o dell’annoso conflitto arabo-israeliano, esistono nello scacchiere internazionale una serie di guerre di minore entità di cui quasi non si ha notizia: spesso si tratta di scontri che investono popolazioni le cui posizioni geografiche non interessano alle nazioni potenti, ne’ per interessi economici, ne’ per motivi strategici.
LIBIA. Una guerra fatta soprattutto di disinformazione. Intervista a Fausto Biloslavo
Notizie Geopolitiche intervista in esclusiva Fausto Biloslavo, uno dei giornalisti italiani inviati di guerra con maggior esperienza.