Ministro Interni Albania scrive a Interpol, ‘non consegnate Haradinaj ai serbi’

di Giacomo Dolzani – 

Il ministro degli Interni albanese, Saimir Tahiri, ha inviato oggi una lettera al segretario generale dell’Interpol, Jürgen Stock, chiedendo che non venga riconosciuto il mandato di cattura internazionale, emesso dalla Serbia, che pende sull’ex primo ministro kosovaro Ramush Haradinaj, arrestato il 5 gennaio scorso all’aeroporto di Basilea-Mulhouse-Friburgo, in Alsazia, ed attualmente detenuto in Francia.
Le autorità di Belgrado hanno già avanzato la richiesta di estradizione, sulla quale Parigi non si è però ancora pronunciata, al fine di consentire ad un tribunale serbo di processare Haradinaj per i crimini di guerra commessi contro la popolazione civile nel corso della guerra in Kosovo, tra il 1996 ed il 1999, quando era uno dei più influenti leader dell’Uck, il cosiddetto Esercito di Liberazione del Kosovo.
Tahiri ha fatto notare a Stock che il politico kosovaro era in passato già stato processato da un tribunale internazionale per le stesse accuse, risultando innocente (soprattutto perché coloro che avrebbero dovuto testimoniare contro di lui, in diversi casi, sono deceduti misteriosamente pochi giorni prima delle udienze), motivo per il quale Haradinaj, come già richiesto anche dal ministero della Giustizia di Pristina il giorno della sua cattura, dovrebbe essere immediatamente rilasciato.

Twitter: @giacomodolzani