Archivio
dal più recenteIran. Situazione incerta, sequestrate due navi della Msc
La crisi tra Stati Uniti e Iran si intensifica, muovendosi su un equilibrio sempre più fragile tra tentativi diplomatici e azioni sul campo.
CPR Albania, Orfini (Pd): “Problemi chiari dall’inizio, spesi 130 milioni per 536 migranti ospitati”
“Sono contento che gli esponenti di Fratelli d’Italia siano finalmente andati nei centri in Albania, ma non ho capito il motivo.
Yemen. Gli Houthi rilanciano la minaccia: tregua fragile e rischio escalation regionale
Gli Houthi tornano ad alzare il livello dello scontro in Medio Oriente e avvertono che la tregua attuale è solo temporanea, pronta a saltare in caso di nuove operazioni militari israeliane.
La clessidra del petrolio: l’economia globale tra scarsità fisica e sovranismo energetico
L'economia globale è attualmente in uno stato di "sostentamento artificiale".
Usa. Pentagono, epurazione ai vertici: silurato il segretario alla Marina
Il licenziamento del segretario della Marina John Phelan segna un nuovo scossone ai vertici militari statunitensi e rafforza l’impressione di una gestione sempre più centralizzata del potere da parte della Casa Bianca.
Usa. Trump ha chiesto i codici della valigetta per la bomba atomica
La notizia ripresa in breve, senza troppo risalto.
Haiti. Il Ciad invia truppe: la missione internazionale prova a colmare il vuoto
L’invio di 1.500 soldati dal Ciad ad Haiti segna un nuovo tentativo di rafforzare una missione internazionale finora incapace di stabilizzare il Paese caraibico.
Turchia. Ankara prova a guidare la mediazione, ma il vertice Zelensky Putin resta lontano
La Turchia torna al centro del gioco diplomatico sulla guerra in Ucraina, ma l’ipotesi di un incontro tra Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin appare ancora distante, frenata da profonde divergenze politiche e strategiche tra le parti.
Libano. La denuncia della Fondazione Avsi, ‘Nel sud del Paese la situazione è devastante’
“Le immagini delle case rase al suolo dall’esercito israeliano nel sud del Libano sono devastanti per la popolazione libanese” e rafforzano anche quel clima di “incertezza e sfiducia che pesa sul cessate il fuoco”.