L’Analisi
La bufala di Milosevic assolto
Nei giorni scorsi alcuni giornalisti, tra i quali Giulietto Chiesa, hanno preso un abbaglio riportando l’assoluzione da parte della Corte penale internazionale di Slobodan Milosevic, notizia che poi è rimbalzata su giornali di diverso colore e blog specializzati nel complottismo.
Islanda. I Pirati mirano al governo: piace la democrazia che corre sul web
Nel 2013 in Islanda un nuovo partito è sceso in campo.
Erdogan da Putin. Ma bluffa: la Turchia continuerà a guardare a ovest
Dopo essere perfino arrivato ad affermare che l’occidente sostiene il terrorismo avendo favorito, a suo dire, il tentativo di colpo di stato del luglio scorso, le provocazioni di Recep Tayyp Erdogan contro l’Europa non si fermano.
Musulmani in chiesa contro il terrorismo. Ma sono pochi, e la moschea di Roma si dissocia
Dopo il brutale omicidio di un prete cattolico nella chiesa di Rouen, in Francia, per mano di un auto-dichiarato terrorista islamico, nei giorni scorsi, in molte chiese italiane si è tenuto un momento di preghiera comune: a Milano, Roma, Firenze, Napoli, Torino, Palermo, Catania, Bari, imam e credenti musulmani si sono riuniti nelle chiese cattoliche e si sono seduti accanto ai fedeli per un momento di riflessione.
Egemonia Usa: Brzezinski osserva il proprio ombelico credendo di guardare il mondo
Sono da sempre un grande ammiratore della capacità di analisi politica di Henry Kissinger, ma confesso di non aver mai provato gli stessi sentimenti per chi fu consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente Jimmy Carter, Zbigniev Brzezinski.
Caro papa Francesco, purtroppo la religione c’entra
Come puntualmente accade ogni volta che affronta un viaggio, papa Francesco ha approfittato del volo verso Cracovia per la Giornata Mondiale della Gioventù per parlare al mondo, questa volta di guerra e terrorismo: “non c'è guerra di religione, c'è guerra di interessi, per i soldi, per le risorse naturali, per il dominio dei popoli.
Il G20 perde colpi mentre i BRICS vanno avanti
“La situazione economica globale è difficile e i rischi di caduta persistono, come indicano le fluttuazioni dei prezzi delle commodity e la bassa inflazione in molte economie…
Siria. La battaglia di Aleppo è giunta ad una svolta significativa
All'inizio della nuova battaglia, poche settimana fa, la città di Aleppo appariva divisa in due zone, ad ovest l'area controllata dal governo in cui vive la maggior parte della popolazione stimata in 1 milione e 300 mila abitanti, e l'area est in mano ai ribelli con un numero stimato attorno alle 300 mila unità, dato attualmente rivisto al ribasso.
Usa. Moore, ‘Trump: un sociopatico presto alla Casa Bianca’
L’attivista statunitense Michael Moore prevede la vittoria di Donald Trump su Hillary Clinton e dal suo blog esce una visione implacabile.
Erdogan e la tirannia del più debole
“Nel mese di ottobre (1946) Washington decise che la Turchia rappresentava la pietra angolare strategica dell’intera regione”, scrivevano gli storici Joyce e Gabriel Kolko negli anni Settanta nel loro libro “I limiti della potenza americana”, dedicato alla politica estera statunitense nei primi dieci anni dopo la seconda guerra mondiale.