Categoria: L’Analisi
La guerra (subdola) della propaganda
La propaganda è una brutta bestia, soprattutto quando c’è una guerra in atto.
Turchia. Elezioni: le opposizioni si coalizzano contro Erdogan, ma lui controlla stato e media
A prima vista Recep Tayyp Erdoğan sembra essere in grave difficoltà, dovendo affrontare le elezioni più difficili che abbia mai incontrato durante i suoi 20 anni di potere, soprattutto se il blocco dell'opposizione si mette d'accordo e fa una campagna coerente e congiunta, facendo leva sui punti di forza e concentrandosi senza sosta sull'obiettivo supremo di far perdere il presidente in carica.
Le bandiere ombra navali e il parziale aggiramento delle restrizioni europee al commercio russo
Nel giugno dello scorso anno il Consiglio europeo ha adottato il sesto pacchetto di sanzioni economiche contro la Federazione Russa, che vietano l'acquisto, l'importazione o il trasferimento di petrolio greggio e prodotti affini trasportati via mare dalla Russia a partire dal 2023.
Usa. Elezioni: i primi candidati e le strategie dei partiti
Il sistema elettorale statunitense. Mancano 566 giorni alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti d’America, la consultazione democratica più importante del globo.
Gli interrogativi sull’”autonomia strategica” dell’Ue declinata da Macron
Nelle analisi dei media e negli ambienti diplomatici è destinata ancora a suscitare molti interrogativi la nuova declinazione dell’"autonomia strategica" dell’Europa presentata da Macron nel corso della visita in Cina e nell’intervista concessa durante il viaggio di ritorno alle testate Les Echos e Politico.
Cresce l’alternativa al dollaro
Il fronte economico e monetario internazionale è molto più attivo di quanto si pensi o si ammetta.
Usa. Romney difende Trump: fra politica e giustizia
SAN LUIS OBISPO (USA). “Credo che il carattere e i comportamenti del presidente Trump lo rendano inadatto alla presidenza”.
Deutsche Bank e derivati: una vecchia storia
Essendo la Deutsche Bank (DB) la maggiore banca tedesca, capire il perché dei suoi recenti, gravi, problemi è anche nel nostro interesse.
La CSTO è pronta ad intervenire sul confine armeno-azerbaigiano
Negli ultimi mesi il Caucaso meridionale è tornato nuovamente ad essere fortemente destabilizzato.
Il cambio di passo della politica estera cinese
Dodici anni dopo l’inaugurazione del “Pivot to Asia” da parte dell’amministrazione Obama, che ha cambiato strategicamente la politica estera statunitense orientandola principalmente nell’Indo-Pacifico in funzione anti-cinese, la sfida tra Stati Uniti e Cina si è accentuata sempre di più, raggiungendo livelli di tensione mai visti in precedenza.