Primo Piano
Obama lancia il suo piano di intervento contro l’Isil. Dopo i molti pasticci dell’alleato Qatar
Intervenendo a reti unificate in occasione dell’11 settembre, il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, ha reso noto sostanzialmente di aver autorizzato una nuova guerra, il cui obiettivo è quello di distruggere il gruppo qaedista dell’Isil (Stato islamico del l’Iraq e del Levante, detto anche Is, o Isis, o Daesh), specialmente dopo le ripetute minacce all’Occidente e le barbare uccisioni di ormai migliaia di appartenenti alle minoranze etniche e religiose che gli jihadisti hanno incontrato nella loro avanzata.
Libia. Due parlamenti, due fronti di miliziani. Paese sull’orlo della guerra civile. E i francesi parlano di intervenire
Nel recente summit della Lega Araba, che si è svolto pochi giorni fa al Cairo, oltre che di Iraq e di Siria si è parlato anche della crisi in corso in Libia.
NAGORNO-KARABAKH. Colloquio tra rappresentanti Osce e ministro della Difesa armeno
Il ministro della Difesa armeno, Seyran Ohanyan, ha avuto oggi un incontro con il polacco Andrzej Kasprzyk, Rappresentante Personale del Presidente dell'Osce, per una discussione riguardante la situazione generatasi sul confine tra l'Azerbaigian ed i territori azeri occupati dalle truppe di Erevan: il Nagorno-Karabakh ed altri sette distretti circostanti.
UCRAINA. Prime certezze sul volo della Malaysia Airlines abbattuto a luglio, ‘colpito da proiettili’
Notizie Geopolitiche - Arrivano le prime certezze (a dire il vero scontate) sull’abbattimento del volo MH17 della Malaysia Airlines, che il 17 luglio scorso si è schiantato nei pressi di Donetsk, in Ucraina, proveniente dall’Olanda e con a bordo 298 persone: dalle perizie del Dutch Safety Board (Ovv), l’ufficio per la sicurezza nazionale olandese, è risultato che il velivolo non è caduto per problemi tecnici, bensì è stato colpito “da oggetti ad alta energia provenienti dall’esterno del velivolo”, cioè da proiettili.
Ucraina. Poroshenko a Mariupol minaccia i ‘nemici’. Ma si sente con Putin, e la tregua regge
Nonostante in un primo momento la situazione sembrasse precipitare a causa di colpi di mortaio a Mariupol e presso l'aeroporto di Donetsk, sembra reggere la tregua in Ucraina e soprattutto le parti stanno gradualmente attendendo ai punti del documento di cessate-il-fuoco stilato a Minsk.
UCRAINA. Tregua in bilico. Berlusconi sta con Putin. La Difesa smentisce l’invio di armi
Notizie Geopolitiche - Nonostante la tregua in corso, spari e colpi di mortaio vi sono stati in Ucraina presso la città costiera di Mariupol, importante per il porto strategico, e l’aeroporto di Donetsk, cosa che fa temere che la tregua raggiunta ieri nell’incontro di Minsk fra ucraini, russi, rappresentanti osce e ribelli filo-russi, possa saltare da un momento all’altro.
Iraq. La Lega Araba contro l’Isil. Si combatte presso la diga di Haditha. 100 orfani rapiti a Mosul
I ministri degli Esteri della Lega Araba, riunitisi nella capitale egiziana per discutere delle varie crisi in corso, hanno approvato una risoluzione su proposta irachena di condanna dell'Isil (Stato islamico dell'Iraq e del Levante) e di sostegno all'impegno di Baghdad contro il gruppo qaedista che da mesi (Fallujah è caduta in gennaio) controlla la parte nord-occidentale del paese, con esclusione del Kurdistan.
Iraq. La liberazione di Amirli
ERBIL.
Ucraina. La tregua firmata a Minsk sembra reggere. Ma per ora vi saranno ancora sanzioni
A conclusione della riunione di Minsk, in Bielorussia, fra l’Osce, l’Ucraina, la Russia e le rappresentanze dei ribelli, è stato firmato l’accordo per cessate-il-fuoco.
IRAN. Aereo con militari Usa in ritardo costretto all’atterraggio a Banbar Abbas
Un aereo proveniente dalla base aerea di Bagram, in Afghanistan, e diretto a Dubai con a bordo un centinaio di militari Usa è stato fatto atterrare in Iran in quanto i controllori di volo di Teheran hanno chiesto ai piloti di tornare indietro perché il sorvolo dello spazio aereo della Repubblica islamica era stato autorizzato per diverse ore prima.