Primo Piano
UCRAINA. Kiev propone il dialogo nazionale. Ashton, ‘bene posizione di Putin’
Notizie Geopolitiche – Il premier ucraino Arseniy Yatsenyuk ha comunicato oggi insieme al presidente ad interim Oleksandr Turchynov che "L'Ucraina è pronta ad avviare un dialogo nazionale il prossimo mercoledì, che è una nuova prova del fatto che il Paese ha bisogno di unità, dialogo e pace".
SIRIA. Ban Ki-moon, ‘elezioni in Siria incompatibili. Necessario un Ginevra 3’
Notizie Geopolitiche – Rispondendo ad un’intervista giornalistica, il Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha definito le elezioni in Siria programmate dal governo di Damasco per il 3 giugno come "incompatibili con la lettera e lo spirito del Comunicato di Ginevra", che prevedeva la formazione di un nuovo esecutivo ad interim con pieni poteri.
SIRIA. Attentato contro l’esercito: gli jihadisti uccidono 30 militari a Maarat al-Numan
Notizie Geopolitiche – Oltre 30 militari siriani dislocati presso un posto di blocco a Maarat al-Numan, nella provincia di Idlib, sono rimasti uccisi a seguito dell’esplosione di un potente ordigno piazzato in un tunnel scavato sotto di loro: a riferirlo è l’Osservatorio siriano per i Diritti umani, con sede a Londra e vicino alle opposizioni, il quale ha spiegato che i miliziani dei due gruppi jihadisti dell’Isil, legato ad al-Qaeda, e del Consiglio degli Scudi della Rivoluzione, hanno scavato un tunnel di circa 200 metri per arrivare ad uccidere i militari ed a investire ogni cosa in un ampio raggio.
Ucraina. Lavrov, ‘il razzismo dei nazionalisti ucraini mette in crisi la pace in Europa’
Ennesimo rimpallo di accuse fra la Russia e l'Occidente sulla crisi ucraina: mentre sono iniziate in Estonia le manovre di esercitazioni della Nato, Alleanza a cui il Paese baltico ha aderito nel 2004, il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, ha accusato gli ultranazionalisti ucraini di violare i diritti umani "su larga scala" ed ha aggiunto che "Gli sforzi congiunti del popolo ucraino e della comunità internazionale dovrebbero quanto prima mettere fine al razzismo, alla xenofobia, all'intolleranza etnica e alla glorificazione del nazismo".
Estonia. La Nato dà il via alle esercitazioni in Europa orientale
Cominciano finalmente a muoversi le forze Nato portate nei paesi dell'Europa orientale per contrastare le minacce russe nei confronti degli stati confinanti.
Ucraina. Procedono le azioni dei militari. Pinotti, ‘pronti ad inviare una missione di pace”
Le notizie che arrivano dall’Ucraina riportano di un’azione dell’esercito su vasta scala, con mezzi e truppe diretti anche verso le città di Mariuopol, sul mare d'Azov, dove i militari sono stati in un primo momento respinti, e di Konstiantinivka, situata tra Donetsk e Sloviansk.
Ucraina. Scontri e morti a Odessa, Donetsk e Kramatorsk. Mosca ammette di non controllare la situazione
L’esercito ucraino sta continuando la sua avanzata per liberare dagli insorti filo-russi la parte orientale del paese: messi sotto pressione, gli insorti hanno rilasciato gli osservatori Osce (in realtà 7 osservatori, un interprete e 5 militari ucraini) sequestrati a Slaviansk lo scorso 26 aprile in quanto accusati di essere “spie della Nato”.
GIAPPONE. Navi guardiacostiere cinesi alle Senkaku
Notizie Geopolitiche – Ancora tensione fra la Cina e il Giappone: tre navi guardacostiere cinesi sono entrate oggi nelle acque territoriali delle Senkaku, isolotti disabitati facenti parte del Giappone, ma contesi da Pechino, da Taiwan e da Seul.
LIBIA. Scontri a Bengasi, cinque soldati uccisi
Asca - Almeno cinque soldati libici sono rimasti uccisi nel corso di alcuni scontri con uomini armati nella città di Bengasi.
TURCHIA. Violente proteste a Istanbul
Notizie Geopolitiche – Violenti scontri a Istanbul in occasione delle manifestazioni del primo Maggio, presso l’ormai nota Piazza Taksim: già dal mattino i numerosi agenti di sicurezza hanno attaccato con cannoni ad acqua, gas lacrimogeni e pallottole di gomma le migliaia di manifestanti che sfidando il divieto voluto dal premier Erdogan di protestare nella Giornata del Lavoro, si sono diretti vero la piazza, dove un anno fa sono partite le proteste antigovernative.