Primo Piano
Terminato l’incontro di Ginevra fra Lavrov e Kerry: una settimana per la lista delle armi chimiche
Con la conferenza stampa congiunta si è concluso a Ginevra l’incontro fra il ministro egli Esteri russo, Serghei Lavrov, e l’omologo statunitense John Kerry, dove è stata giocata la carta diplomatica per fermare l’attacco di Washington alla Siria, ovvero la richiesta al regime di Bashar al-Assad, subito accolta dagli interessati, di porre le armi chimiche sotto il controllo della comunità internazionale per poi essere distrutte.
Armenia nell’Ue o con Mosca? Aut aut di Füle
Rimane ancora in bilico la possibilità che l'Armenia entri a far parte dell'Unione Europea o se la sua scelta cadrà invece sull'adesione all'Unione Doganale con la Russia ed i paesi dell'area centro asiatica.
SIRIA. Per Ban Ki-moon al-Assad è già colpevole. Anche senza aver letto il rapporto degli ispettori
Il segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, si è detto convinto che il presidente siriano Bashar al-Assad si è reso responsabile di “numerosi crimini contro l'umanità” ed aggiunge che, nonostante non sia ancora completo, è sicuro che il rapporto che a breve gli verrà fornito dagli ispettori Onu “dimostrerà in maniera schiacciante che sono state usate armi chimiche in Siria”.
Fotonotizia del giorno
Iran. Festa della Graduazione degli studenti: i nuovi imam vengono portati in spalla dalla popolazione, per simboleggiare la sottomissione del popolo al clero.
Ban Ki-moon riceve l’adesione della Siria al protocollo sulle armi chimiche. E nel resto del mondo…
Soddisfazione per la richiesta di Damasco di adesione al protocollo che vieta le armi chimiche è stata espressa dal Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon: congratulandosi per l'iniziativa, il Segretario dell'Onu "ha espresso la speranza che le discussioni in corso a Ginevra" tra l'americano Kerry, il russo Lavrov ed il siriano al-Muallem "possano portare rapidamente a un accordo".
TURCHIA. Nuove manifestazioni antigovernative e per la morte del 22enne Ahmed Atakan
Notizie Geopolitiche - Dopo un'apparente calma seguita ai pesanti scontri di maggio e giugno, sembra essere ripresa in Turchia la protesta con manifestazioni di violenza ed attriti fra la piazza e le Forze dell'ordine: a riaccendere la miccia la morte lo scorso 10 settembre del 22enne Ahmed Atakan, ad Antiochia, ucciso secondo testimoni da un candelotto lacrimogeno che lo ha colpito alla testa; diversa la versione della Polizia, la quale sostiene che il giovane sia caduto da un tetto.
EGITTO. Per la tv di Stato i terroristi sono addestrati da Hamas
Notizie Geopolitiche - Secondo la tv di Stato egiziana ad addestrare i terroristi islamici che stanno compiendo attentati in Egitto, specialmente nel Sinai, sarebbero miliziani addestrati da Hamas, partito di maggioranza nella Striscia di Gaza.
LIBIA. Scontro a fuoco fra agenti e miliziani: 11 morti
Ennesimo scontro a fuoco ieri in Libia fra agenti di sicurezza e miliziani tribali: la sparatoria è avvenuta a Darj, ad un centinaio di km da Gadames, ed ha visto opporsi miliziani della tribù Giaramla a guardie di frontiera (nella zona vi è il confine con l'Algeria); il bilancio è di undici morti.
Siria. Armi chimiche: Putin scrive al New York Times, ‘perchè dico no all’attacco’
A 24 ore dal discorso alla nazione del presidente americano Barack Obama e poco prima dell'annunciato incontro a Ginevra del suo ministro degli Esteri Serghei Lavrov con l'omologo John Kerry, il presidente russo Vladimir Putin ha preso carta e penna ed ha scritto al New York Times per dire la sua sulle armi chimiche e il perché della proposta di fermare l'attacco chiedendo al regime siriano di consegnare i gas letali.
SIRIA. In corso la battaglia per riprendere Maalula
Notizie Geopolitiche – E’ in corso in queste ore la battaglia per riconquistare il centro abitato di Maalula, l’antica cittadina di quasi 3mila abitanti posta a 1500 mt.