Iran. Droni sul Kuwait: colpite infrastrutture governative e serbatoi di carburante dell’aeroporto

di Guido Keller

Il Kuwait è stato scosso da un attacco con droni che ha preso di mira un grattacielo governativo nella capitale, alimentando tensioni e preoccupazioni sulla sicurezza delle infrastrutture strategiche del Paese del Golfo.
Secondo le prime informazioni disponibili, diversi droni d’attacco hanno colpito un edificio governativo a Kuwait City che ospita la sede del servizio di sicurezza sociale statale. L’impatto ha provocato danni alla struttura e ha immediatamente attivato le misure di emergenza delle autorità locali.
L’operazione avrebbe coinvolto anche l’area dell’aeroporto internazionale di Kuwait, dove sarebbero stati colpiti alcuni serbatoi di carburante. L’episodio ha sollevato timori per la sicurezza delle infrastrutture energetiche e dei trasporti del Paese, considerate vitali per l’economia nazionale e per la stabilità regionale.
In una nota ufficiale, il Ministero della Difesa del Kuwait ha definito l’episodio “un attacco diretto alle infrastrutture critiche dello Stato”. Le autorità militari hanno inoltre riferito dell’intercettazione di alcuni missili, senza però fornire ulteriori dettagli sul numero di ordigni neutralizzati o sui possibili responsabili dell’azione.
Le forze di sicurezza sono state dispiegate nelle aree colpite mentre sono in corso indagini per chiarire la dinamica dell’attacco e l’origine dei droni. Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali su eventuali vittime.
L’episodio avviene in un contesto regionale già segnato da forti tensioni geopolitiche, dove l’uso di droni e missili contro infrastrutture strategiche è diventato sempre più frequente negli ultimi anni.
Le autorità kuwaitiane hanno assicurato che verranno rafforzate le misure di difesa e protezione delle infrastrutture sensibili per prevenire ulteriori attacchi.