di Ismahan Hassen

La ripresa del Dialogo nazionale, che si sarebbe dovuta tenere venerdì scorso ma poi rinviata ad oggi, ha avuto luogo con una sessione iniziata con ritardo, e che ha visto la presenza di quasi tutti i partiti politici nazionali coinvolti, ad eccezione di al-Jomhouri, intento a tenersi fuori dalla ripresa del gioco politico nazionale dopo la scelta di Mehdi Jomaa come nuovo premier della Tunisia.

Prima della sessione, a seguito di una riunione del quartetto ha preceduto i lavori in seno all’ANC, Jilani Hammami, leader del Fronte Popolare, avrebbe espressamente annunciato il 14 Gennaio 2014 come data di scadenza limite, entro la quale dovrà essere completata la Costituzione, istituita l’ISIE (Instance Supérieure Indépendante pour les Eléctions), e insediatosi il nuovo governo, il tutto consequenzialmente alle dimissioni di Ali Laarayedh dal ruolo di Primo ministro.

Ancora una volta in un’atmosfera un po’ confusa dalla designazione di Mehdi Jomaa al ruolo di premier, una scelta che si è rivelata non del tutto consensuale, oltre al partito Al Joumhouri, anche il Fronte Popolare, Nidaa Tounes hanno continuato ad esprimere alcune riserve su questa nomina, pur restando all’interno del dialogo nazionale.

Nello stesso clima confusionale, il Congresso per la Repubblica, che pure aveva evitato il lavoro del dialogo nazionale in precedenza, rifiutandosi di firmare la roadmap proposta dal Quartetto, avrebbe nuovamente espresso il suo desiderio di partecipare alle iniziative politiche del Paese.

Mentre la seduta di oggi dovrebbe prevedere per Mehdi Jomaa, anche la fissazione di una data per formare un nuovo governo di poteri nazionali, il quotidiano Assabah, avrebbe già ha reso pubbliche le differenti proposte dei vari esperti e analisti politici concernenti la composizione del nuovo establishment politico nazionale, come segue:

Proposta di Zuhair Makhlouf ( Amnesty International)

Ministro della Difesa : Chawki Tabib

Ministro dell’Interno: Lotfi Ben Jeddou

Ministro degli Esteri: Ahmed Brahim

Ministro della Giustizia: Ahmed Rahmouni

Ministro delle Finanze: Jalloul Ayed

Ministro della Pubblica Istruzione : Zouheir Khouildi

Ministro dell’istruzione superiore: Abdul Jalil Temimi

Ministro del Lavoro : …

Ministro del Commercio : Fadhel Daoulatli

Ministro degli Affari Religiosi : Slah Jourchi

Ministro dello Sport : Fethi Touzri

Ministro della Salute : …

Ministro della Cultura : Najiha Rjiba

Ministro dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale: …

Ministro dell’Agricoltura : …

Proposta Mustapha Tlili ( Analista Politico)

Ministro della Difesa : Abdelkarim Zbidi

Ministro dell’Interno: Mohamed Salah Ben Aissa

Ministro degli Affari Esteri: Kalthoum Kennou

Ministro della Giustizia : Amin Mahfoud

Ministro delle Finanze: Mustapha Kamel Nabli

Ministro della Pubblica Istruzione : Abdessalem Mseddi

Ministro dell’Istruzione Superiore : Hamid Ben Aziza

Ministro del Lavoro : …

Ministro del Commercio : Kais Dali

Ministro degli Affari Religiosi: Ferid El Beji

Ministro dello Sport …

Ministro della Salute : Abdeljelil Zaouche

Ministro della Cultura : Jalila Baccar

Ministro dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale : Abderrazak Zouari

Ministro dell’Agricoltura : Larbi Aouani

Proposta Moez Judi (Esperto Economico)

Ministro della Difesa: Lotfi Ben Jeddou

Ministro dell’Interno: Habib Essid

Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale :Hatem Ben Salem

Ministro dell’Economia , delle Finanze , dell’Industria e del Commercio : Mustapha Kamel Nabli

Ministro della Giustizia : Kalthoum Kennou

Ministro dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica : Chokri Mamaghli

Ministro del Lavoro e Formazione Professionale : Moez Judi

Ministro degli Affari Religiosi : Othman Battikh

Ministro dello Sport : Zied Tlemçani

Ministro degli Affari sociali e della Sanità : Slaheddine Sallami

Ministro dell’ambiente , dell’agricoltura e della pesca : Ameur Horchani