L’Analisi
Cop21. E’ in ballo il futuro del nostro pianeta. Ma gli interessi sono contrapposti
In una Parigi protetta da imponenti misure di sicurezza, come conseguenza diretta dei gravi attentati terroristici del 13 novembre scorso, ha preso il via il 30 novembre 2015 la Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima (COP 21).
La Turchia di Erdogan in Ue. Per quel fiume di miliardi che già dal 2004 arriva a Ankara
Chi è davvero Erdogan? Dove sta andando la Turchia? Dobbiamo continuare a considerare quel Paese un alleato o un avversario?
Terrorismo e finanza: una storia nota
Si torna a “riscoprire” i pericolosi e profondi legami tra il terrorismo e la finanza.
Messico. A che punto siamo con le riforme?
Dal 1 dicembre 2012, giorno in cui assunse il suo incarico, Enrique Peña Nieto si presentò al Messico e al mondo intero come il “presidente riformista”, come colui che, ambiziosa agenda innovatrice alla mano, avrebbe rilanciato il paese e il suo ruolo nell’economia globale.
Benin. Lionel Zinsou candidato alla presidenza
Tanto tuonò che puntualmente piovve sopra i cieli di Porto Novo.
Shalabayeva: indagati poliziotti e un giudice. Ma Ablyazov non è solo un “dissidente”
Vi sono bugie, omissioni e falsi alla base dell’espatrio forzato di Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov prelevata dalla sua villa di Casal Palocco il 28 maggio 2013 con la figlia di 6 anni, condotta nel Cie di Ponte Galera (aveva anche un passaporto falso) e quindi imbarcata su un aereo per il Kazakistan, dove poi, grazie all’interessamento dell’allora ministro degli Esteri Emma Bonino, le è stato concesso di lasciare il paese dietro il versamento di una cauzione e di rientrare in Italia, dove ora gode dello status di rifugiato politico.
Lo chiamano “riso di plastica”. E tra poco potrebbe finire sulle nostre tavole
Che il rischio di dare alle aziende la possibilità di “creare” cibi artificiali senza conoscere le conseguenze per la salute dei consumatori fosse elevatissimo, lo si sapeva.
Brasile. Crollano due dighe di scarti minerari: morti e 250mila persone senza acqua
In Brasile, a 300 chilometri da Rio de Janeiro, due dighe, erette per contenere i rifiuti tossici derivati dalle estrazioni di una miniera di ferro di proprietà della Samarco sono crollate riversando una montagna di acqua e fango sul fiume e sul villaggio di Bento Rodrigues a Mariana, nella regione di Minas Gerais.
Sud Sudan. Il dinamismo dell’immobilità
Dinamismo nell’immobilismo per perpetuare lo status quo.
Editoriale. Io che non riesco ad avere paura
Forse vi sembrerà incredibile, ma io è da giorni che ci provo eppure, di queste mosche fastidiose, che sono i nuovi terroristi jihadisti, non riesco proprio ad avere paura.