L’Analisi
L'”Effetto Califfo” colpisce gli Italiani: i nuovi Rommel si scordano dell’Ebola
In questi ultimi mesi si è assistito, con un'intensità sempre crescente, ad un fenomeno che potrebbe essere definito “Effetto Califfo”, legato all'avanzata dello Stato Islamico in alcune aree del Medio Oriente e del Nord Africa, oltre che agli attentati compiuti in Europa ed ai video di decapitazioni ed esecuzioni diffusi su YouTube.
Israele spende in armi. Ma il popolo si impoverisce sempre di più
Quando si parla di guerra, il paese che più di ogni altro (fatta eccezione per gli Usa e per le sue missioni di pace) ha fatto parlare di sé è certamente Israele.
Spionaggio e finanza come basi per le nuove cooperazioni
L’accordo militare fra la Russia e l’Iran ha radici profonde, che originano dall’esportazione di energia e dall’opposizione all’Occidente.
Croazia. Una nuova, controversa, legge elettorale
Continuano i provvedimenti riguardanti il sistema elettorale dell’esecutivo croato in vista delle elezioni legislative del prossimo dicembre.
La corsa (al ribasso) del petrolio. Intervista a Michele Marsiglia, FederPetroli
a cura di Orizzontenergia - Il costo dei carburanti è crollato, in un'azione di carattere geopolitico determinata da vari fattori.
L’Iraq che non c’è. Ed a farne le spese sono i curdi della Regione autonoma
In tema di Isis la diplomazia internazionale, o meglio quei paesi che si considerano portatori di “democrazia” in primis gli Stati Uniti, ha perso la bussola.
Agricoltura, un settore prominente dello sviluppo economico dell’Azerbaigian
L’economia mondiale attuale necessita molto di più dei soli petrolio e gas naturale, infatti per uno sviluppo a lungo termine la diversificazione deve essere vista come uno step importante.
Etiopia. L’opposizione estromessa dalle elezioni
Il 29 gennaio durante una conferenza stampa presso l’Hilton Addis Abeba, il capo del Consiglio Elettorale Nazionale dell'Etiopia (NEBE) Merga Bekana, e il capo dell'ufficio di segreteria dello stesso, Nega Dufessa, con un breve comunicato hanno di fatto estromesso i due principali partititi d’opposizione, Unity for Democracy and Justice o Adinet in amarico (UDJ) e All Ethiopian Unity Party (AEUP), dalla competizione elettorale del prossimo 24 maggio a causa di una presunta violazione dello statuto dei partiti.
La Cina delle contraddizioni, dove prospera la “Tribù dei Topi”
Nei giorni scorsi due notizie, tra loro fortemente contraddittorie, sono finite sulle prime pagine dei giornali internazionali.
Zimbabwe. La Cina si compra la sovranità dello stato
Una delegazione cinese si è recata in visita ad Harare, la capitale dello Zimbabwe, per discutere degli accordi economici firmati nell’agosto del 2014 durante la visita del presidente zimbabweano Robert Mugabe in Cina.