Categoria: L’Analisi
Gli “ultimi rantoli” dell’economia russa schiacciata dalle sanzioni occidentali
E' perlomeno singolare che i numerosi zelanti corrispondenti da Mosca dei media occidentali non mettano al corrente i loro lettori dei folgoranti successi della politica sanzionatoria.
Gli Usa di Trump: forte fuori, debole dentro
Non passa giorno senza che il “nuovo” presidente degli USA Donald Trump non faccia parlare di sé.
Usa. Dazi: la lezione della Grande depressione
Nel discorso d’inaugurazione della sua presidenza, Donald Trump affermò che "Applicheremo dazi e tasse ai paesi stranieri per arricchire i nostri cittadini”.
Russia. Aumentano del 21% le esportazioni in Africa
Le esportazioni industriali di Mosca verso l'Africa sono aumentate del 20,8% tra gennaio e ottobre 2024, segnando un’accelerazione della strategia russa per rafforzare la propria presenza economica sul continente in un contesto di sanzioni occidentali sempre più stringenti.
Il Daesh e la sua geopolitica
Da ormai dodici anni il Daesh, conosciuto anche con gli acronimi di "Isis" o "Isil" o "Is", ha fatto il suo terribile debutto nella geopolitica internazionale stabilizzandosi inizialmente tra Siria ed Iraq, proclamando il sedicente califfato.
Democrazia e civiltà futura
Nel vocabolario politico moderno ci siamo abituati a conferire un valore positivo tout court a concetti come libertà, democrazia e diritti vari, considerati come i fari che guidano i popoli naviganti nelle acque agitate della storia.
Ue. Tramonto dell’industria spaziale: tra errori strategici e nuove egemonie
Guardando alla storia dell’esplorazione spaziale, si scopre che, nonostante l’enfasi sulle imprese scientifiche e civili, come la celebre corsa alla Luna, le motivazioni principali sono sempre state di natura militare e geopolitica.
Un’Europa di cristallo tra due vasi d’acciaio: con Trump finirà la guerra in Ucraina?
La guerra come la politica sono arti, anzi la politica è l’arte più importante che esista perché dalla sua gestione, indirizzo e risultati dipende la vita dei popoli, e questi nostri anni dimostrano come la geopolitica si riveli ogni giorno importante quanto l’economia politica: un mondo di doppiogiochisti e “falsi messia” richiede un’analisi profonda delle vicende internazionali quanto doveva richiederla quello dell’Italia corrotta dei signori quattro-cinquecenteschi, da Cesare Borgia a Ludovico il Moro.
Yemen. L’importanza strategica dello stretto di Bab el-Mandeb
Situato tra la punta sud-occidentale della penisola arabica e il Corno d'Africa, lo Stretto di Bab el-Mandeb, il cui nome può essere tradotto dall'arabo al francese come "Porta delle lacrime" o "Porta del dolore", è un passaggio marittimo lungo circa 115 chilometri e largo 36 chilometri nel suo punto più stretto.
Marwan Barghouti: confidano in lui i palestinesi
Quasi undicimila palestinesi sono detenuti nelle carceri israeliane.