Primo Piano
COREA DEL NORD. I palloncini propagandistici fanno saltare il dialogo fra nord e sud
Notizie Geopolitiche – Sono ora i palloncini aerostatici lanciati dalla Corea del Sud con volantini o messaggi propagandistici anti-regime a far saltare per l’ennesima volta il dialogo fra le due Coree: l’incontro dei delegati si sarebbe dovuto svolgere entro fine ottobre presso il villaggio di frontiera di Panmunjon, di fatto diviso in due dal confine del 38.
TURCHIA. Pkk sequestra camion con 4 quintali di esplosivo a bordo, forze turche in allerta
Dopo l'intensificarsi sul territorio nazionale delle attività del Pkk (Partito del Lavoratori del Kurdistan), il gruppo terrorista curdo che da oltre un quarto di secolo combatte per la creazione di un proprio stato autonomo, il governo di Ankara ha deciso di porre in stato di allerta e pronte al combattimento le proprie truppe; a comunicarlo è il vicepremier Bülent Arınç.
La Questione tibetana, nonostante la crescita cinese. Intervista a Elena De Rossi Filibeck
Con l'ascesa della Repubblica Popolare Cinese a potenza economica di livello mondiale, i media hanno prestato sempre maggiore attenzione nei confronti della Cina analizzandone gli aspetti politici, economici, sociali e culturali.
ISRAELE. Netanyahu annuncia altri 1.100 alloggi nei Territori palestinesi. Scontri a Gerusalemme
Notizie Geopolitiche - Nonostante i moniti di Europa e Stati Uniti ed i sempre più paesi che riconoscono la Palestina (ultime Svezia e Gran Bretagna, quest’ultima con solamente il voto solo simbolico della Camera bassa), il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha deciso di procedere con la politica di espansione edilizia nei territori dei palestinesi ed ha annunciato la costruzione di altre mille unità abitative a Gerusalemme Est e di 12 nuove strade nella Cisgiordania occupata.
Kosovo. Tirana vuole che la Serbia riconosca l’indipendenza di una bomba ad orologeria
Si rivolge indirettamente alla vicina Serbia il primo ministro albanese, Edi Rama il quale, intervistato, ha affermato che “prima il governo di Belgrado riconoscerà l'indipendenza del Kosovo meglio sarà per l'intera regione”, dicendosi sicuro che “l'esecutivo serbo ha già accettato l'autodeterminazione di Pristina, solo non l'ha ancora detto apertamente”.
Isis: perché il Califfato islamico rappresenta una grande minaccia internazionale
Il Medio Oriente è l’anticamera dell’Europa, ed è certamente meno lontano di quanto possa sembrare.
GIAPPONE. Altra grana per Abe: nuove accuse al ministro Miyazawa
In Giappone è bufera attorno al neo-ministro dell’Industria e del Commercio Yoichi Miyazawa: solo pochi giorni fa Miyazawa è subentrato a Yuko Obuchi, la quale si era dovuta dimettere con tanto di scuse e inchini pubblici in quanto tra il 2007 e il 2012 avrebbe speso circa 10 milioni di yen (74.000 euro) senza alcun giustificativo per acquistare prodotti di bellezza in alcuni grandi magazzini.
Cameron teme l’Ukip e promette lo stop agli immigrati europei. Ma incontra il “nein” di Merkel
Nei giorni scorsi il premier britannico David Cameron aveva annunciato l'intenzione di introdurre quote per l’immigrazione dei cittadini membri dell’Unione europea, ricorrendo allo stratagemma di porre un tetto ai codici fiscali concessi in un anno, i “National Insurance Number”, indispensabili per lavorare nel Regno Unito.
Elezioni. Si vota in Brasile, Tunisia, Ucraina e Uruguay
Notizie Geopolitiche - Nella giornata di oggi sono in corso importanti votazioni i più parti del globo: in Uruguay gli elettori sono chiamati alle urne per scegliere il successore del carismatico ex guerrigliero Pepe Mujica, ormai pressoché ottantenne.
Isis bloccato a Kobane ma avanza in Iraq: ha (molti) fondi generati altrove, che nessuno blocca
Continuano aspri gli scontri a Kobane, la città curdo siriana situata al confine con la Turchia che i jihadisti dell'Isis stanno da oltre un mese cercando di strappare ai curdi, cosa che permetterebbe loro di controllare oltre 400 km di confine e di dare continuità alla parte settentrionale di quello "Stato Islamico" che ormai si estende dal territorio siriano a quello iracheno.