Primo Piano
Il “Blue Corridor Rally” arriva in Italia. A Milano la tecnologia italiana incontra il gas russo
L'autotrazione a metano, economica ed ecologia.
Respingere i clandestini? L’Europa ci dice “no”
Secondo la Corte Europea dei diritti umani (Cedu) di Strasburgo, l’Italia risulta essere colpevole di trattamenti degradanti e di tortura e, come se non bastasse, “recidiva”!
UCRAINA. Esclusa dal voto il 10% della popolazione
La presenza delle forze filorusse in parte della regione del Donbass e l'occupazione da parte di Mosca della Crimea impediranno, domenica prossima, a ben 4,6 milioni di cittadini ucraini di poter esprimere il loro voto nella tornata elettorale che servirà ad eleggere il nuovo parlamento del paese; questo significa che oltre il 10% della popolazione non avrà la possibilità di esercitare il proprio diritto di voto.
Pubblicata la lettera “Strictly confidential” sulla manovra economica: attriti tra Renzi e Barroso
GIAPPONE. Anche il nuovo ministro Miyazawa si dimette e si scusa
Dopo lo scandalo delle ministre costrette a dimettersi, perché sospettate di irregolarità nell'utilizzo dei fondi del partito, un nuovo scandalo si è abbattuto su Shinzo Abe, primo ministro giapponese.
Camminando per le strade di Erbil. L’identità di un popolo “dimenticata dagli uomini e da Dio”
Hawler, la capitale del Kurdistan iracheno meglio conosciuta con nome di Erbil e una delle città più antiche del mondo, situata a 380 km dalla capitale irachena Baghdad, non sembra di stare in Iraq ma in un altro Paese.
Il Parlamento europeo dà il via libera a Jean-Claude Juncker e al suo collegio di commissari
Con 423 voti a favore, 209 contrari e 67 astensioni il Parlamento europeo, riunitosi a Strasburgo, ha approvato la nomina a presidente della Commissione europea di Jean-Claude Juncker, il quale ha già presentato agli eurodeputati i vari commissari e il programma del nuovo Esecutivo.
TURCHIA. 140 giornalisti iraniani scrivono ai colleghi turchi, ‘denunciate la verità su Kobane!’
Oltre 140 giornalisti iraniani hanno firmato un appello ai colleghi turchi chiedendo loro di assumere un atteggiamento corretto ed intervenire in merito alla situazione di Kobane, la città curdo-siriana situata a poche centinaia di metri dal confine turco e che da un mese è sotto attacco dalle forze jihadiste dell’Isis.
IRAN. Il premier iracheno al-Abadi a teheran per discutere di Isis e cooperazione
Il premier iracheno Haidar al-Abadi si è recato in Iran per incontrare il presidente Hassan Rohani, il vicepresidente Eshaq Jahangiri, il presidente del parlamento Ali Larijani e altri alti funzionari: lo scopo della visita è soprattutto quello di discutere della crisi dovuta all’avanzata dei jihadisti dell’Isis, per la quale già è data per certa la presenza di alcuni militari a Baghdad, fra i quali il generale Qasem Soleimani, capo della Brigata al-Quds del corpo dei pasdaran.
Muri. D’Europa, del mondo
Pochi giorni fa sono state diffuse le immagini di decine e decine di immigrati clandestini che hanno cercato di varcare la frontiera tra la Spagna e il Marocco.