Primo Piano
Trump scampa a un altro attentato
Nonostante l'attentato di due mesi fa, ancora una volta possibili falle nella sicurezza hanno permesso a un individuo di portarsi a distanza di sparo da Donald Trump.
Israele. Netanyahu spinge per la guerra regionale
Lo promette da tempo nel quadro una dialettica di guerra psicologica, ma il premier israeliano Benjamin Netanyahu sembra ora determinato a iniziare la guerra aperta contro Hezbollah e quindi contro il Libano.
Ucraina. Missili per colpire la Russia: Biden spinge, Putin minaccia, Stoltenberg frena
Il primo a parlare in modo semi ufficiale del via libera Usa all'impiego da parte ucraina di missili a lungo raggio da sparare in profondità nel territorio russo è stato il segretario di Stato Usa Antony Blinken, il quale ha fatto capire ai media che verrebbe accolta la richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di attaccare la Russia in modo decisivo in un momento in cui le forze ucraine, nonostante le forniture occidentali, stanno cedendo terreno nel Donbass.
Ue. Il fondo per la ripresa non è così verde come dichiarato
Eca - Secondo le conclusioni di una nuova relazione della Corte dei conti europea, il contributo del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), il principale pilastro del fondo dell’UE per la ripresa dalla pandemia, all’azione per il clima e alla transizione verde non è chiaro.
Al via la controffensiva russa nella regione di Kursk
Ha preso il via ieri l’operazione di controffensiva dell'esercito di Mosca nella regione di Kursk, territorio russo di cui una parte è stato preso dagli ucraini alcune settimane fa.
Draghi vede un futuro nero per l’Ue, ‘le nostre dipendenze si sono rivelate vulnerabilità’
L'ex presidente della Bce e del Consiglio dei ministri Mario Draghi ha portato oggi a Bruxelles il report commissionatogli un anno fa dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, sostanzialmente sullo stato dell'Unione.
Ucraina. I russi quasi a Pokrovsk, mentre Kiev è costretta a mandare le élite nel Kursk per tenere le posizioni
Fonti russe hanno riportato della disorganizzazione che alberga tra le forze ucraine nel fronte del Donbass, con ricambi tra le truppe che dovrebbero arrivare ogni tre o quattro giorni ma che non ci sono, cosa che obbliga chi combatte a tenere la posizione anche per tre settimane di seguito.
Francia. Telegram: Durov cede, il social sarà “moderato”
Alla fine Durov ha dovuto cedere, anche perché lo stop delle autorità francesi avrebbe innescato l'effetto cascata e portato i paesi europei e forse anche gli Stati Uniti a censurare il canale Telegram.
Taiwan all’Onu, ‘fateci entrare’
La prima importante considerazione del ministro taiwanese Lin Chia-lung è che Taiwan è un partner indispensabile nelle catene di fornitura dei semiconduttori, producendo oltre il 90 per cento dei chip di fascia alta di cui il mondo ha bisogno.
Putin in Mongolia tra le ire di Bruxelles e la politicizzazione della CPI
Se non ci fossero la serietà del momento e la guardia d'onore ben allineata in piazza Sukhbaatar, ci sarebbe da ridere a leggere oggi le richieste di Bruxelles, provincia di Washington, alle autorità mongole di arrestare il presidente russo Vladimir Putin.