Categoria: Il Punto
Palestina, la guerra contro le donne e il futuro amputato
Una crisi che non nasce con le bombe. La Palestina non è soltanto un teatro di guerra.
Gaza. La parola che divide il mondo: “apartheid”
Dopo mesi di guerra nella Striscia e accuse sempre più frequenti da parte di ONG, governi e organismi internazionali, il termine “apartheid” è tornato al centro del dibattito globale sul conflitto israelo-palestinese.
Aggressore e vittima: tra violenza, memoria e propaganda
Il meccanismo dell’aggressore vittimista.
Ucraina. La guerra dei missili e il ritorno dell’industria come destino strategico
Per molti mesi, nelle capitali occidentali, si è coltivata una convinzione rassicurante: la Russia avrebbe presto esaurito i missili guidati.
Trump e USA: la strategia è definita, ma l’incognita è il micro-contingente
Nel giudicare l’azione internazionale di Donald Trump occorre evitare due errori opposti: considerarla puro caos personale oppure leggerla come una strategia onnipotente, capace di controllare ogni variabile.
Giappone. Okinawa, la battaglia silenziosa che decide gli equilibri del Pacifico
Okinawa, arcipelago apparentemente periferico, è oggi uno dei punti più sensibili della competizione tra Cina, Giappone e Stati Uniti, al centro di una guerra non dichiarata fatta di narrazioni, storia e pressione politica.
Il messaggio di Barnea a Roma: il Lago Maggiore come teatro di una guerra invisibile
Ci sono morti che gli Stati seppelliscono due volte. La prima nel silenzio, la seconda nel linguaggio cifrato dei servizi.
Ricerca e industria: il divario strategico tra Europa e Cina
La ricerca, con i suoi investimenti economici, finanziari e professionali, rappresenta il vero motore di sviluppo di qualsiasi economia.
Tra narrazione e informazione: il declino del giornalismo nell’era dell’intrattenimento
A partire dal 1992 vediamo i protagonisti dello scenario mediatico reiterare un unico schema: inseguire un approccio ideologico, sostenerlo creando paure e inventando nemici, per poi ridursi a ripetere con convinzione “parole d’ordine” facili da assimilare, ribadite anche in assenza di una reale ideologia o idea.
L’oro per la Patria di Mussolini. 2026: il risparmio per von der Leyen e BlackRock
Nel dicembre del 1935 i cittadini italiani vennero chiamati a consegnare il proprio “oro alla Patria” per sostenere le spese della guerra in Etiopia e contrastare le sanzioni economiche.