L’Analisi
Colombia. Alle elezioni amministrative il partito del presidente Duque perde consensi
Lo scorso 27 ottobre si sono disputate le elezioni amministrative in Colombia per eleggere per il periodo che va dal 2020 al 2023 32 governatori, 418 consiglieri regionali, 1.101 sindaci e 12.063 consiglieri comunali.
Argentina. Fernández vince le elezioni e si prepara a gestire la transizione del paese
Lo scorso 27 ottobre si sono svolte in Argentina le elezioni generali.
Economisti francesi: le banche centrali sbagliano
Dalla Francia, ma non solo, arrivano moniti preoccupanti relativi al rischio di nuove crisi finanziarie globali.
Usa. Warren frontrunner e gli attacchi dei moderati
SAN LUIS OBISPO. “Credo sia giusto riconoscere che le tasse aumenteranno”.
La politica erratica di Trump: fra immunità totale e impeachment
“Il presidente in carica è immune da procedure criminali”.
Ucraina. Donbas, Zelensky si muove nella direzione giusta
Il nuovo presidente ucraino Zelensky si sta muovendo e sembra lo stia facendo nella direzione giusta.
Etiopia. La disputa con Sudan ed Egitto per la costruzione della diga GERG sul Nilo
L'Egitto ha esercitato da sempre un'influenza politica sul Nilo.
Siria, la porta degli imperi
Se dovessimo fare un’analisi delle visioni geopolitiche della Siria dal punto di vista delle grandi potenze regionali (Russia, Turchia, Iran e Arabia Saudita), tutte concorderebbero nel considerare Damasco “la porta di accesso” al Medio Oriente, il cui controllo garantisce l’egemonia della regione.
Origine e evoluzione di Ecowas
La Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (ECOWAS) comprende 15 paesi di quell’area geografica, suo scopo è favorire la collaborazione politica ed economica tra tali paesi.
#BoycottTurkey: la risposta del web contro l’aggressione turca alla Siria
L’offensiva turca contro Siria, che si può inserire nel quadro della perenne campagna politico-militare di Ankara per l’annientamento del popolo curdo, è stata condannata da gran parte della comunità internazionale, con risultati però quasi nulli, anche perché, per il momento, data la situazione in continuo divenire e la decisione statunitense (che ha portato allo scoppio delle ostilità) di abbandonare i curdi, ci si è limitati alle parole.