L’Analisi
Giappone. Schierate batterie Patriot a Tokyo
In Giappone sono state schierate le batterie di difesa antimissile Patriot, in tre diversi siti nella zona di Tokio: l’iniziativa è avvenuta in risposta alle minacce di Pyongyamg, nonostante appare a tutti che i continui interventi di Kim jong-un, in cui viene promessa guerra al mondo, abbiano solamente significato se letti in chiave interna.
La Cina pronta a “mollare” Pyongyang
Sempre più voci danno come labile il rapporto fra la Corea del Nord e la Cina, suo storico ed unico alleato, per cui Pyongyang si troverebbe con le spalle scoperte in quella che è ormai una guerra di minacce, di certo realizzate su misura della propaganda interna per giustificare davanti ad un popolo costretto alla fame, le ingenti spese militari.
La Corea del Nord esce dal trattato di non aggressione con a Corea del Sud
Il Trattato di non aggressione tra Corea del Nord e Corea del Sud, in vigore da 60 anni, non esiste più.
Corea del Nord: Kim vuole potenziare l’arsenale nucleare
A distanza di poche ore dall’appello del papa alla riconciliazione fra le due Coree, arriva puntuale il nuovo sfoggiare di muscoli da parte di Pyongyang, con le ormai consuete minacce di attacco nucleare alle basi statunitensi in Corea del Sud, paese con il quale da ieri è ufficialmente in stato di guerra, in Giappone, dove fra gli obiettivi vi sarebbero i centri militari di Misawa (prefettura di Aomori), di Yokosuka (prefettura di Kanagawa) e di Okinawa, e a Guam, nell’arcipelago delle Marianne.
Iran. Khazali, degli “Amici della penna”, da 80 giorni in sciopero della fame
Nell’ottobre scorso Notizie Geopolitiche aveva dato notizia in forma esclusiva dell’arresto, a Teheran, di una settantina di appartenenti al semi-clandestino Partito Liberale Iraniano, conosciuto con il più discreto nome di “Associazione degli amici della penna”.
Per Schaeuble l’euro è forte. E l’Italia non è Cipro
Il ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schauble, ha smentito seccamente il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, secondo cui il salvataggio dell'isola ha rappresentato un modello applicabile anche ad altre situazioni critiche, anche se poi lo stesso, visto il vespaio suscitato, era ritornato sui suoi passi.
Cipro, ‘non si accettano assegni, carte di credito e pagherò’
Cipro in questi giorni è stata una ridente isola del Mediterraneo sull’orlo di una crisi di nervi, dove l’incapacità e l’orgoglio degli amministratori del piccolo stato da poco più di un milione e cento mila abitanti sono finiti sotto la mannaia di un’Europa che vuole i conti in ordine, per non far pagare a tutti i cittadini dell’Unione le virtù (poche) ed i vizi (molti) di certe abitudini ormai insostenibili, come l’essere un paradiso fiscale interno all’area euro o il dare incentivi ai dipendenti pubblici per mettere la cravatta giusta.
Serbia: 1999-2013, noi non dimentichiamo
“… Ho appena dato mandato al comandante supremo delle forze alleate in Europa, il generale Clark, di avviare le operazioni d'aria (ndt: bombardamenti aerei…
Centrafrica. I Seleka occupano Bangui. Truppe dalla Francia
Sono passate solo poche ore dall'assalto ai palazzi del governo e alla residenza presidenziale a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, da parte dei ribelli Seleka che già un contingente di militari francesi è stato inviato in città al fine, a dire di Parigi, di proteggere i connazionali che si trovano nello stato africano.
La Bolivia ricorre all’Aja contro il Cile per uno sbocco sul mare
Notizie Geopolitiche - La Bolivia di Evo Morales vuole uno sbocco sul mare e per averlo ha deciso di portare il Cile davanti al Tribunale dell’Aja: La Paz da tempo rivendica il territorio della città di Calama ed in occasione della Giornata del Mare, Morales ha dichiarato che “Questa non è una celebrazione, ma un atto di ripudio per l'usurpazione territoriale sofferta nel 1879”.